Torino,neonata affetta da malformazione salvata grazie ad un trapiano di membrane amniotiche

Una neonata è stata salvata per miracolo grazie ad un’operazione effettuata con un’innovativa tecnica di trapianto di membrane amniotiche all’ospedale Regina Margherita. La bambina era nato lo scorso giugno a Torino ed era affetta da mielomeningocele, ovvero una gravissima malformazione congenita del sistema nervoso centrale,conseguenza di saldatura degli archi vertebrali posteriori, con conseguente fuoriuscita delle meningi del midollo spinale.

L’intervento record è stato effettuato alla Città della Salute di Torino, riuscito con successo. “Per la prima volta in Italia, una delle prime al mondo”, ha annunciato l’azienda ospedaliera. “Ad oggi, nonostante il difficoltoso e drammatico inizio della vita della bambina, non riconosciuta alla nascita dai genitori sconvolti dall’evento”, spiegano dall’ospedale, i medici manifestano un certo ottimismo sulla prognosi. “Ad oggi, nonostante il difficoltoso e drammatico inizio della vita della bambina, non riconosciuta alla nascita dai genitori sconvolti dall’evento”, spiegano ancora dall’ospedale.

Intervenuto il direttore di Neonatologia dell’Università di Torino, racconta all’Adnkronos Salute, ha aggiunto:“In ospedale la chiamiamo Bianca. Non vogliamo dare giudizi perché non conosciamo né l’identità né la storia di questa mamma, ma con la semplice assunzione di acido folico e i normali controlli in gravidanza forse non si sarebbe arrivati a tutto questo.Oggi già a 18-20 settimane di gestazione questi casi vengono scoperti con una semplice ecografia prenatale. E nelle forme più tremende si può interrompere la gravidanza”. 

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