Anche Nefertiti nella tomba di Tutankhamon

La notizia, che da ieri riecheggia tra le pagine dei giornali britannici, riporta la cronaca di una supposta scoperta. L’archeologo Nicholas Reeves, studioso alla University of Arizona, ritiene, infatti, che il ritrovamento della tomba di Nefertiti sia ormai prossimo. Regina egizia vissuta oltre tremila anni fa, Nefertiti sarebbe seppellita in qualche dove, vicino al sepolcro di Tutankhamon, nella Valle dei Re. L’ipotesi, ancora da verificare, è balenata alla mente di Reeves all’indomani di un attento esame volto a scoprire se, tra i muri interni alla tomba di Tutankhamon, si potessero nascondere passaggi segreti. Da tempo, infatti, studiosi e archeologi di tutto il mondo ritengono che la camera funeraria di Tutankhamon sia piuttosto modesta, avendo dimensioni analoghe a quelle di un’anticamera. Reeves, che nei giorni scorsi ha esaminalo scansioni digitali ad alta risoluzione della tomba, ritiene pertanto che quella in cui giace la mummia del Faraone Bambino non sia che un’aggiunta ad un sepolcro più grande – quello di Nefertiti.

«Potrei essermi sbaglialo e, in quel caso, lo ammetterò. Ma, se dovessi aver ragione, questa potrebbe essere la più grande scoperta archeologica mai latta», ha dichiarato Reeves al The Econo- mist, raccontando come il muro del «passaggio segreto» sarebbe stato decorato con incisioni e pitture antecedenti rispetto a quelle che adornano gli altri m uri della tomba di Tutankhamon. «Solo una donna membro della famiglia reale ai tempi della diciottesima dinastia poteva ricevere questo tipo di onori, e quella era Nefertiti», ha continualo l’archeologo della University of Arizona che, se nel giusto, avrebbe il merito di sciogliere uno dei più intricati misteri della storia egizia.

Nel 1898, l’archeologo Victor Loret trovò nella Valle dei Re una mummia cui venne il nome di «The younger lady». Attraverso i test del Dna si scoprì poi che quella donna senza volto né identità non poteva che essere la madre di Tutankhamon e di lì in poi molti sostennero di aver trovato Nefertiti – sovrana per alcuni madre del Faraone Bambino, il mistero non fu mai risolto e la maternità di Tutankhamon rimase sconosciuta. Quantomeno fino ad ora. Perché, se Reeves trovasse i resti della bella Nefertiti, sarebbe allora certo che di figli maschi la sovrana non ne ebbe mai.

L’ipotesi affascina anche altri studiosi come Joyce Tyldesley, della University of Manchester. “Non sarebbe sorprendente se la tomba fosse stata progettata per avere altre camere – ha detto – ma sarei sorpreso se si trattasse del primo luogo di sepoltura di Nefertiti, morta durante il regno del marito Akhenaton e quindi sepolta nella città di Amarna”.

L’eccezionale notizia è il risultato di anni di studi e ricerche che durano da anni. Finalmente la tomba di Nefertiti, creduta perduta per anni, è venuta alla luce. Nella tomba di Tutankhamon, da sempre considerata modesta, si trova anche quella della regina. A scoprirlo è stato l’archeologo Nicholas Reeves  che ha analizzato attraverso scansioni digitali i muri della tomba del faraone-bambino scoprendo due ingressi segreti.

Dopo così tanti anni dalla sua scoperta avvenuta nel 1922 nella Valle dei Re dall’archeologo inglese Howard Carter, la tomba di Tutankhamon, riesce ancora a stupirci continuando a rivelare segreti. Nicholas Reeves, studioso della University of Arizona, forse è riuscito a rivelarle uno ed afferma che ci sono prove concrete della sepoltura di Nefertiti, regina vissuta nel XIV secolo a.C.

L’affascinante ipotesi è che la tomba di Tutankhamon fosse soltanto l’anticamera del luogo in cui Nefertiti ha trovato il suo riposo eterno. Si ritiene che la bella illustre regina, sia la madre del giovane faraone. Reeves è arrivato a questa conclusione, dopo aver studiato a fondo le scansioni digitali della tomba, fatte ad alta risoluzione, dei muri interni alla tomba di Tutankhamon. Sfruttando questa tecnologia, lo studioso ha potuto ha quindi scoprire i due ingressi segreti, che a quanto pare risultano inviolati fin dall’antichità. Uno di questi ingressi potrebbe portare all scoperta straordinaria della tomba di Nefertiti.

 A sostegno di quest’ipotesia, sicuramente hnno giocato un importante ruolo, la maggiore importanza della figura di Nefertiti che deve per forza possedere una tomba degna del suo lignaggio e soprattutto, l’improvvisa dipartita del figlio.Dalla sua scoperta, le piccole dimensioni della tomba del faraone bambino hanno sempre sconcertato gli studiosi e la nuova teoria di Reevs, porta ad una logica coclusione: la camera mortuaria di Tutankhamon sia stata costruita come semplice aggiunta alla già esistente tomba cioè quella della madre Nefertiti. Se la teoria dell’archeologo fosse vera, la tomba nascosta,sarebbe raggiunta da un passaggio segreto. dovrebbe essere di gran lunga più grande e magnifica di quella di Tutankhamon.

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.