Tumore al seno, prevenzione nel carcere femminile di Rebibbia con mammografie ed ecografie

Parte oggi, venerdì 20 novembre del 2015, la prevenzione del tumore al seno nelle carceri. Succede, grazie al progetto ‘Francesco Marabotto’, nel carcere femminile di Rebibbia con un incontro di informazione e con due giorni dedicati invece agli screening con mammografie ed ecografie.

E’ stato proprio Francesco Marabotto, grande penna della sanità all’Ansa, morto nel gennaio del 2014, a volere e sostenere un progetto che porta le attività di screening a domicilio, ovverosia direttamente dentro le carceri con i pulmini, i macchinari mobili ed il personale specializzato. Trattasi di un progetto che supera così i problemi di sicurezza e di costo visto che, altrimenti, una detenuta ogni volta per un’ecografia o per una mammografia dovrebbe essere trasportata e scortata presso la struttura sanitaria attrezzata più vicina.

Per oggi nella sezione femminile del carcere di Rebibbia che, con oltre 300 donne detenute, è la struttura più grande non solo d’Italia, ma di tutta l’Europa, è previsto nella biblioteca il primo incontro di informazione e di sensibilizzazione sul tema relativo alla prevenzione del tumore al seno.

Saranno presenti all’incontro, in accordo con quanto riportato dal Corriere.it, un chirurgo del Centro integrato di senologia del Policlinico Gemelli ed una donna, volontaria di Komen Italia, che è stata operata di tumore al seno. Dopodiché la settimana prossima, per due giorni, grazie alla collaborazione dell’Asl interna al carcere, le detenute potranno effettuare le ecografie e le mammografie in presenza degli infermieri, dei tecnici di radiologia e del personale medico con a disposizione tutte le attrezzature necessarie.

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