Valeria Solesin ‘uccisa da due colpi sparati dall’alto’, Funerali di stato a San Marco

E’ rientrata in Italia la salma di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice che è rimasta uccisa il 13 novembre scorso durante la strage degli jihadisti al Bataclan di Parigi. Valeria Solesin, studentessa della Sorbona, sarebbe stata ‘uccisa da due colpi sparati dall’alto‘. Questo, in accordo con quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa, sarebbe l’esito dell’autopsia che è stata effettuata presso l’ospedale di Mestre.

La salma di Valeria Solesin è tornata in Italia su un aereo di Stato, atterrato all’aeroporto ‘Marco Polo’ di Tessera, insieme ad Alberto ed a Luciana, i genitori, e con Andrea Ravagnani, fidanzato di Valeria che è scampato miracolosamente al massacro del Bataclan insieme alla sorella Chiara. I funerali di Valeria Solesin sono stati fissati per la giornata di martedì prossimo, 24 novembre del 2015, in Piazza San Marco. Sarà una cerimonia di Stato ma laica ed all’aperto.

Prima di dare l’ultimo saluto a Valeria Solesin, da oggi domenica 22 novembre del 2015, presso la sede del Comune lagunare a Cà Farsetti, la salma sarà esposta nella camera ardente, e lo stesso dicasi, nell’androne del municipio, anche per la giornata di lunedì fino alle ore 19.

Valeria Solesin, con uno scatto che è stato pubblicato su Facebook, è stata ricordata nei giorni scorsi pure da Cecilia Strada che insieme al padre, Gino Strada, guida la nota organizzazione umanitaria Emergency avendo fatto parte del gruppo di volontari di Emergency Trento. ‘Leale, onesta e partecipe, cercava di capire il mondo‘. Così l’ha pure ricordata, in accordo con quanto riportato dal Corriere.it, il coordinatore trentino di Emergency Fabrizio Tosini.

La Salma di Valeria Solesin è tornata in Italia. Il penultimo passo della vita troppo breve della studentessa della Sorbona è stato compiuto con il rientro del feretro a Venezia, a bordo di un aereo di Stato sul quale hanno volato anche i genitori della ragazza, Alberto e Luciana, il fidanzato Andrea Ravagnani e la sorella di questi, Chiara, scampati miracolosamente al massacro
dei jihadisti al Bataclan di Parigi.

Ora si attende il funerale che sarà celebrato martedì mattina, in Piazza San Marco, una cerimonia di Stato ma laica, all’aperto. Secondo fonti ben informate a Venezia, è possibile che possa parteciparvi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Prima del funerale, però, c’era da compiere l’ultimo adempimento burocratico: la ricognizione
esterna sul corpo, legata alle inchieste aperte sui fatti di Parigi dalla Procura di Roma e da quella di Venezia. L’esame, sul quale non si sono appresi particolari, è stato eseguito ieri pomeriggio all’ospedale All’Angelo di Mestre dall’a n a to m o p a to l o- go Massimo Montisci. All’arrivo del feretro per il governo era presente il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.