Vertici militari Usa in pressing su Obama, chiedono forze speciali contro lo Stato Islamico

I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale piega prenderà, dal fronte americano, la lotta contro il terrorismo ed in particolare contro i militanti dello Stato Islamico in Siria. Questo perché i vertici militari sono in pressing sul Presidente Usa Barack Obama affinché in Siria vengano schierate le forze speciali.

La proposta è arrivata al Presidente Usa da parte dei comandati americani con Obama che, in accordo con quanto riportato dal Washington Post, valuterà il da farsi con una decisione che dovrebbe arrivare al più entro domenica prossima. In caso di via libera, quindi, per la prima volta in Siria gli Stati Uniti metterebbero in campo le unità d’élite che, tra l’altro, garantirebbero un migliore coordinamento con le forze militari locali.

Nella lotta allo Stato Islamico, visto che non sono stati fatti quei progressi attesi, i comandati Usa puntano su nuove opzioni per fermare l’avanzata dei terroristi dell’Is a fronte però del rischio di un’escalation nel conflitto.

Per gli Stati Uniti la presenza ingombrante in Siria è infatti quella della Russia. Con gli Usa pronti a schierare truppe di terra, difficilmente Putin starebbe a guardare sebbene sinora abbia escluso categoricamente interventi diversi dai raid aerei e dall’addestramento delle truppe di Assad. Gli Usa non sarebbero peraltro i primi a schierare truppe di terra in quanto da fonti dei Marine americani si è appreso che già l’Iran in Siria sta difendendo Assad ed il suo regime con poco meno di duemila soldati così come truppe di terra iraniane sono presenti in Iraq.

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