Violante Placido in Tv accanto al Padre, vestirà i panni di un Sindaco Anti-Mafia

Storia di Anna, giovane donna con tre figli dai 17 ai 7 anni, che da Roma torna al sud, nel paese natio, per fare i conti con un passato denso. Ci torna con il marito, ma presto  si troverà sola contro il mondo, visto che il consorte, ingegnere edile, non troverà di meglio che tradirla e spingerla così nelle braccia di un antico amore mai sopito. Poi c’è ! la mafia, male endemico del nostro meridione, che Anna affronterà nelle vesti di sindaco. Ci sono famiglie rivali da ! sempre, amiche che muoiono ! e altre scomparse misteriosamente. Anna è Violante Placido, in onda su Raiuno dal 9 novembre con Questo è il mio paese, diretta da Michele Soavi. Tra gli sceneggiatori, una garanzia come Sandro Petraglia, quello de La Piovra per intenderci, e nel cast artistico un’altra gloria delle fiction italiane, leggi Michele Placido, che di Violante è il famoso padre. «E la prima volta che recitiamo insieme ed è stato molto bello. Posso dire che il lavoro in un certo senso ci ha riavvicinati», ci racconta Violante.

«Volevo andare alle Olimpiadi»

Da tuo padre sei già stata diretta, però, nel film Ovunque sei, del 2004.

«Sì, ma lui come regista è molto tosto, e questo da attrice mi ha fatto soffrire. Patisco gli steccati rigidi, sono un po’ selvatica e preferisco i registi con i quali mi resta la sensazione di fare le cose insieme. Non mi piace trovarmi in un rapporto troppo coercitivo. In questo senso, quando ho lavorato in America, mi sono sentita più a mio agio, perché lì si ha più fiducia negli attori, li si ascolta, e si seguono anche i loro suggerimenti».

Anche tua madre Simonetta Stefanelli, che ha lavorato ne II Padrino, raccontava che la scena in cui dice ad Al Pacino i giorni della settimana in un inglese molto stentato, era un’improvvisazione.

«Infatti, stiamo parlando di un regista come Francis Ford Coppola, un mostro sacro!».

Molti penseranno: che familismo nella famiglia Placido! Anche lei attrice, come i genitori.

«Invece, posso assicurare che né mio padre né mia madre mi hanno mai spinto a fare questo mestiere. Potrei dire che mi è venuto incontro lui, io non lo cercavo di certo. Da grande volevo fare le Olimpiadi, saltando gli ostacoli a cavallo. Anche dopo aver girato, quasi per caso, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, non avevo le idee chiare. La consapevolezza di voler fare sul serio l’attrice è nata dopo».

 Questo è il mio paese è ambientato al sud, il sud che è anche quello della tua famiglia. Tuo padre è pugliese.

«Lo abbiamo girato nel Gargano, ma non ha un’ambientazione precisa. Rispecchia una realtà che riguarda I non più solo il sud, purtroppo. Anche nelle grandi città del  nord ci sono infiltrazioni della mafia, della ‘ndrangheta, della camorra. Anna rappresenta chi è fuggita da una realtà I dove vivere è difficile, se non impossibile, dove si perdono  le speranze di poter cambiare.  Ma chi fiigg lascia sempre qualcosa in sospeso e lì deve tornare».

Tu hai ancora fiducia nel I nostro Paese? Vai a votare?

«Voto, ma questa politica I fatica ad appassionarmi».

Hai un figlio di due anni, Vasco. Lui di sicuro ti appassiona. !

«È fantastico! Viaggia sempre con noi (il padre  è il regista Massimiliano A D’Epiro, ndr), conosce paesi e letti diversi, perché per Vasco casa è ovunque, basta che accanto a lui ci siano la mamma e il papà. Spero che I un domani parli molte lin-I gue, del resto il mondo ormai  è così. Ieri, ai giardinetti, ho  visto un bimbo italiano con una tata cinese che gli parlava nella sua lingua natale, perché i genitori hanno piacere che il figlio impari così, con semplicità, il cinese».

Sei anche una musicista, con il nome d’arte Viola. A tuo figlio canti?

«Eccome! Quando ha compiuto gli anni, gli ho organizzato una specie di dj set, con tantissimi brani che anche lui ama e conosce da sempre,

perché glieli canticchio io».

Se dovessi fare una play list di pezzi che rappresentano varie tappe della tua vita, che brani sceglieresti?

«Dunque, per l’infanzia direi Jamming di Bob Marley Nell’adolescenza, Jealous Guy di John Lennon, nella fase più da donna, Purple Rain di Prince e come mamma, Nano Nano, avete presente la sigla della serie Tv Mork & Mindyl A Vasco piace molto!».

Nella serie Questo è il mio paese, contrariamente alla realtà, sei invece mamma di due figli già grandicelli,  adolescenti. Che effetto ti  ha fatto?

«In principio mi ha anche  un po’ spaventato, poi ho attinto dalla mia esperienza di sorella maggiore. Fino ai 14 anni sono stata figlia unica (i fratelli Brenno e Michelangelo hanno appunto 14 e 16 anni I meno di lei, ndr). Con i miei fratelli, molto più piccoli, ho avuto un rapporto protettivo, da vice madre, che sento ancora adesso che sono cresciuti e la sera magari usciamo insieme».

Pensi sia un bene essere diventata madre già da donna adulta, a 37 anni, o preferiresti aver fatto un figlio prima?

«Per fare un figlio devi prima incontrare la persona giusta. Quindi averlo avuto a 37 anni è un caso. Fino a un certo ! punto, però. Prima forse non lo avrei fatto. Adesso, invece, non escludo di averne un altro in futuro».

Questo è il mio paese, il cast artistico: attori protagonisti e personaggi interpretati

Anna Violante PLACIDO
Corrado Francesco MONTANARI
Lorenzo Fausto Maria SCIARAPPA
Giannino Cafuero Michele PLACIDO
Chiara Valentina ROMANI
Cosimo Cristiano CACCAMO
Caterina Ginevra IONTA
Nino Lorenzo ZURZOLO
Emilia Gioia SPAZIANI
Gina Loredana CANNATA
Marcella Teresa SAPONANGELO
Cardi Ninni BRUSCHETTA
Capitano Barbaro Marco LEONARDI
Magistrato Sergio FRISCIA

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