Volkswagen, nuove accuse dagli Usa sui diesel più grossi: il Gruppo, ‘Siamo regolari’

Volkswagen, per quel che riguarda i livelli di emissione degli scarichi di gas, avrebbe imbrogliato pure sui ‘V6’ 3 litri, ovverosia sui motori diesel delle auto che sono di grossa cilindrata. Questa è almeno l’accusa che dagli Stati Uniti è stata lanciata dall’Epa, l’agenzia federale di protezione dell’ambiente a stelle e strisce.

In particolare, secondo l’Epa la Volkswagen, che ha riposto con un ‘Siamo regolari‘, avrebbe truccato i test sulle emissioni di inquinanti pure su almeno altre diecimila vetture di grossa cilindrata che sono state prodotte negli ultimi due anni, dai modelli Touareg alla Porsche Cayenne e passando per l’Audi A6 Quattro, l’A7 Quattro, A8 e Q5.

La casa automobilistica tedesca, nel dichiarare in ogni caso la massima disponibilità nel chiarire la vicenda, ha fatto sapere che ‘non è stato installato alcun software sui modelli 3 litri V6 diesel per modificare in modo illegale i valori’. L’agenzia federale di protezione dell’ambiente americana non la pensa però così ritenendo che il software abbia un timer che permette alle vetture di comportarsi in fase di test sulle emissioni diversamente dalla marcia su strada.

‘Ancora una volta la Volkswagen ha fallito il suo obbligo di rispettare la legge che tutela l’aria pulita per tutti gli americani‘, ha tuonato l’assistente amministratore per l’ufficio dell’Epa Cynthia Giles, aggiungendo tra l’altro che ‘L’Epa, insieme allo Stato e ai partner federali, continuerà a indagare sulla vicenda, per garantire condizioni di parità alle imprese responsabili e per garantire che i consumatori ottengano le prestazioni ambientali che si aspettano’.

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