Voto in Spagna, in 36 milioni domenica alle urne: 4 partiti in corsa con scrutinio incerto

Oggi, domenica 20 dicembre del 2015, in Spagna ben 36 milioni di cittadini saranno chiamati alle urne per le elezioni legislative che, per quel che riguarda il risultato finale, si presentano più incerte che mai. Questo perché sono quattro i partiti in corsa con alte probabilità che a nascere sia un governo di coalizione abbandonando così la decennale democrazia bipartitica.

La partita, in particolare, si gioca a quattro tra il Pp, Partito Popolare del premier Mariano Rajoy, il Psoe, Partito Socialista Operaio Spagnolo guidato da Pedro Sanchez, ed i i due movimenti anti-casta che sono rappresentati dai  Ciudadanos di Albert Rivera e dai Podemos di Pablo Iglesias. E considerando che gli spagnoli indecisi sul voto oscillano tra il 20% ed il 40%, è chiaro che l’esito dello scrutinio è alquanto incerto.

Gli elettori spagnoli saranno chiamati ad eleggere 350 deputati e 206 di un totale di 261 senatori considerando che 55 sono quelli che vengono designati dalle regioni. E’ probabile che il Pp di Rajoy si affermi come primo partito, ma sulla governabilità o meno ad incidere sarà proprio il risultato che otterranno i due partiti anti-casta. Si voterà oggi in Spagna dale ore 9 alle ore 20, dopodiché ci saranno prima gli exit poll, e poi i primi risultati attendibili verso la mezzanotte.

Per la prima volta, come come sopra accennato, a conclusione del voto la governabilità potrebbe essere garantita solo attraverso la formazione di un governo di coalizione, ed anche per questo quelle in Spagna di oggi, domenica 20 dicembre del 2015, sono state definite come le prime elezioni legislative all’italiana.

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