WhatsApp, tutta la verità: costi, storia e funzioni dell’app più usata al mondo

Con la diffusione dei telefoni intelligenti, dotati di funzioni analoghe a quelle dei computer, il mercato delle applicazioni dedicate agli smartphone è cresciuto a vista d’occhio. Alcune delle app pensate espressamente per i dispositivi mobile sono state adattate per essere utilizzate da PC. È il caso di WhatsApp, il software che consente di inviare in tempo reale testi, immagini e molto altro ancora sfruttando la connessione 3G, 4G o il Wi-Fi. La versione web dà la possibilità di scrivere ai propri contatti attraverso la tastiera del computer: una soluzione ideale per chi passa molte ore al giorno davanti allo schermo.

Una storia di successo
Per capire come sia possibile che un’applicazione nata per spedire SMS tramite Internet sia diventata un vero e proprio fenomeno culturale che coinvolge oltre 800 milioni di utenti (dati ufficiali rilasciati dall’azienda a gennaio 2015) occorre tornare al 2009 e alla sua prima distribuzione all’interno dell’App Stare di Apple. Sviluppata da Jan Koum e da Brian Acton, WhatsApp nasce per evitare il pagamento dei singoli SMS inviati tramite operatore telefonico. L’idea di base è semplice: sfruttare il collegamento Internet per inviare i messaggi di testo e al contempo permettere agli
utilizzatori dell’applicazione di costruire gruppi di contatti per velocizzare gli invii multipli. Proprio l’aspetto dei gruppi e quello relativo alla facilità della loro gestione hanno consentito l’enorme diffusione e il grandissimo successo del piccolo software. WhatsApp è semplice e molto funzionale.

Orizzonti ampliati
Dopo essere diventata multi- piattaforma, a gennaio 2014 WhatsApp è stata ufficialmente acquistata da Mark Zuckerberg e da Facebook. L’acquisizione di WhatsApp Ine. da parte di Facebook ha necessariamente cambiato la filosofia del prodotto originario, che negli ultimi mesi ha aggiunto alle sue funzioni una lunga serie di novità. Oltre agli SMS e alle foto, adesso è possibile inviare anche chiamate telefoniche oppure spedire video e messaggi vocali. Il 21 gennaio di quest’anno è stata attivata sul sito web.whatsapp. com WhatsApp Web: la piattaforma che consente di utilizzare i principali servizi dell’app anche tramite PC. Al momento, da computer non è possibile fare chiamate telefoniche ma rimangono invariate le funzioni legate all’invio di messaggi e contenuti multimediali. Il Profilo e lo Stato, si possono modificare direttamente dal web.

Aspetti economici Sul costo effettivo di WhatsApp c’è molta confusione anche perché i primi utenti del software hanno potuto acquistarlo dall’App Store senza che fosse prevista alcuna limitazione temporale di utilizzo. Attualmente, l’uso di WhatsApp, che è associato esclusivamente a un solo numero di telefono, è gratuito per il primo anno. Al termine di questo periodo è necessario sottoscrivere un abbonamento che può avere durata variabile. I prezzi, tasse incluse, sono i seguenti: per 1 anno 0,89 euro, per 3 anni 2,40 euro e infine per 5 anni 3,34 euro. Quella che ci viene chiesta di pagare è una cifra davvero irrisoria, soprattutto se facciamo i conti considerando il costo medio di un SMS, pari a circa 0,12 centesimi di euro. Al prezzo di 7/8 SMS potremo chat- tare in tempo reale con tutti i nostri amici in modo illimitato. É anche possibile scegliere di effettuare il pagamento per un amico trasformando l’acquisto dell’abbonamento in un regalo. Ovviamente dobbiamo avere a disposizione un collegamento Internet che ha un costo variabile a seconda dell’operatore che abbiamo scelto. Se invece ci colleghiamo ad una rete Wi-Fi gratuita non paghiamo nulla. Anche utilizzando WhatsApp Web l’unico costo da considerare è quello della connessione a Internet.

WhatsApp e Windows 10
Da un punto di vista teorico WhatsApp Web è una piattaforma di servizi. Ci aspetteremmo quindi di poterla visualizzare usando qualsiasi software di navigazione su Internet. Nella
pratica, invece, chi ha già installato Windows IO avrà già avuto una brutta sorpresa, o la avrà molto presto. Edge, il nuovo browser di Microsoft non è compatibile con WhatsApp Web ed è quindi necessario ricorrere all’installazione di un software alternativo. Neppure Windows Explorer 11 funziona. Le uniche alternative a nostra disposizione sono Google Chrome, Mozilla Firefox e il poco diffuso browser Opera. Dato l’ampio mercato legato a WhatsApp, il colosso di Redmond è già corso ai ripari. Lo scorso agosto 2015 il manager responsabile dei prodotti David Storey ha rilasciato un comunicato ufficiale, spiegando che Microsoft e WhatsApp Ine. stanno lavorando congiuntamente per risolvere quanto prima il problema. È probabile che la compatibilità con Edge verrà garantita in coincidenza col rilascio di un aggiornamento corposo del nuovo sistema operativo. Per ora non c’è una data.

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