Yemen: cooperante rapito trattenuto dai ribelli

I ribelli yemeniti devono liberare ancora un cooperante rapito al Presidente, secondo quanto detto dal ministro dell'Informazione Nadia Sakkaf.

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I ribelli yemeniti devono liberare ancora un cooperante rapito al Presidente, secondo quanto detto dal ministro dell’Informazione Nadia Sakkaf Giovedi, nonostante sia una disposizione chiave di un trattato di pace provvisorio destinato a far finire giorni di turbolenze.

I ribelli Houthi – sciiti che da tempo si sentivano emarginati nel paese a maggioranza sunnita – hanno rapito il capo dello staff presidenziale Ahmed bin Mubarak nella capitale, Sanaa, e Martedì hanno preso il palazzo presidenziale, facendo parlare di colpo di stato.

Il caos in Yemen è motivo di grande preoccupazione ben oltre i confini del paese. Per gli Stati Uniti e i suoi alleati, il governo dello Yemen è stato un alleato chiave nella lotta contro al Qaeda nella penisola arabica, il gruppo con sede nello Yemen legato ad attacchi terroristici come la recente strage presso la rivista francese Charlie Hebdo.

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