Ylenia Carrisi, la figlia di Albano e Romina fu uccisa da un camionista serial killer

Fonte: Settimanale Giallo di rita Cavallaro Conoscevo benissimo mia figlia Ylenia. Sono certo che non sarebbe mai salita sul camion guidato da uno sconosciuto”. A parlare con Giallo è il celebre cantante Al Bano Carrisi, 72 anni. In queste sue parole c’è tutto il dramma di un padre che da tanti anni attende di sapere la verità sulla tragica fine dell’amata figlia. Dagli Stati Uniti, infatti, in questi giorni è arrivata una notizia che potrebbe fare finalmente chiarezza sulla misteriosa scomparsa della sua Ylenia, la primogenita avuta . dall’ex moglie Romina Power. È solo l’ennesima ipotesi impossibile da dimostrare o la soluzione di un giallo che dura da quasi 22 anni?

Ylenia Carrisi scomparve il primo gennaio 1994 da New Orleans, negli Stati Uniti, all’età di 24 anni. Aveva iniziato la carriera televisiva come valletta nella trasmissione di Mike Bongiorno,”La ruota della :fortuna”. Era sempre stata una ragazza irrequieta e ribelle. Amava viaggiare e conoscere il mondo. Tanto che poche settimane prima di sparire, era partita per l’America alla scoperta del paese natale di mampre stata una ragazza irrequieta e ribelle. Amava viaggiare e conoscere il mondo. Tanto che poche settimane prima di sparire, era partita per l’America alla scoperta del paese natale di mamma Romina e dei suoi nonni, gli attori di Hollywood Tyrone Power e Linda Christian. L’ultimo contatto con la famiglia risale proprio a quel Capodanno del ’94: una telefonata a casa per gli auguri e poi più niente. Nel corso degli anni gli investigatori hanno seguito tante piste.

Prima fra tutte quella dell’omicidio. Venne indagato un musicista di New Orleans, Alexander Masakela, con cui la bella Ylenia aveva avuto una relazione. Dopo la scomparsa, altre donne avevano presentato contro il musicista diverse denunce pe violenza sessuale. La polizia, pe rò, nonostante i pesanti sospetti non è mai riuscita a dimostrar il coinvolgimento di Masakel nella vicenda. Ci fu poi la pist del suicidio: alcuni testimoni tra cui un amico del musicista dissero di aver visto la figlia di Al Bano e Romina gettarsi nel fiume Mississipi. Scattarono le ricerche, ma il corpo non fu mai trovato. Si parlò anche dell’opera di una setta satanica, ma anche questa pista fu presto abbandonata.

Infine si indagò per allontanamento volontario, ma non ci fu nessun riscontro nemmeno in questo caso. Tanto che il Tribunale di Brindisi, lo scorso anno, ha dichiarato la morte presunta della giovane. Ora, a distanza di tanti anni, potrebbe esserci una svolta nel giallo di Ylenia. La figlia di Al Bano, secondo gli investigatori della Florida, potrebbe essere stata uccisa da un serial killer. Per provarlo, i carabinieri del Ris di Roma sono andati a Cellino San Marco, il paese in provincia di Brindisi in cui vive la famiglia del cantante, e hanno prelevato il dna ad Al Bano e alle sorelle di Ylenia, Cristel e Romina jr. Il profilo genetico è stato inviato al poliziotto che sta indagando sul caso, l’agente speciale Dennis Haley, del Pensacola Regional Operation Center. Il superpoliziotto, premiato nel 2015 come miglior investigatore dell’anno, ha parlato in esclusiva a Giallo. Ci ha detto: «Non mi aspetto di avere una risposta certa prima di Natale».

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