Acerra, mamma costringe le figlie minorenni a prostituirsi con vicino di casa 75enne: arrestata

Acerra, mamma costringe le figlie minorenni a prostituirsi con vicino di casa 75enne arrestataE’ davvero incredibile e sta destando parecchio scalpore quello che è accaduto ad Acerra, comune italiano di 59,585 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania, dove una donna di 45 anni ha costretto entrambe le sue figlie minorenni a prostituirsi con un vicino di casa 75enne.

La terribile storia sta lasciando davvero senza parole moltissime persone che non riescono a capire come una madre possa arrivare al punto di concedere le proprie figlie ad un uomo anziano in cambio di denaro. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni le 2 bambine di 12 e 16 anni si recavano presso l’abitazione del vicino di casa di 75 anni per fare delle “faccende domestiche” ma purtroppo quello che accadeva all’interno dell’appartamento era del tutto diverso e soprattutto sconvolgente. Le due ragazzine sarebbero state costrette a subire violenza negli anni compresi tra il 2011 e il 2015 e tra i tanti dettagli raccapriccianti della vicenda a lasciare senza parole è anche il fatto che il tariffario era stato stabilito proprio dalla mamma delle due bambine, e tale tariffario variava a seconda della prestazione sessuale richiesta dall’uomo.

Nello specifico sempre secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, se l’uomo voleva palpare le ragazzine nelle parti intime doveva pagare 2 euro mentre invece per un rapporto completo la tariffa prestabilita dalla donna era di 50 euro, e poi ancora per una prestazione sessuale non completa l’uomo pagava 20 euro. Insomma prestazioni sessuali in cambio di piccole cifre che variavano appunto dai 2 ai 50 euro nel caso di prestazioni complete definite dalle ragazzine “dolorose”. Una vicenda questa resa nota grazie all’ attento lavoro svolto dai servizi sociali del Comune di Acerra i quali in seguito al racconto di una delle due bambine che lo scorso anno era stata affidata ad una casa famiglia, hanno cominciato a vederci poco chiaro e così quelle che inizialmente erano poche parole che la piccola si era lasciata sfuggire giorno dopo giorno sono diventati un vero e proprio racconto horror, un racconto che svelava quanto di terribile la piccola e la sorellina erano state costrette a subire.

La mamma 45enne delle due bambine nate in seconde nozze è stata arrestata con l’accusa di aver fatto prostituire le figlie con un vicino di casa di 75 anni e anche l’uomo in questione sarebbe finito agli arresti domiciliari. La ragazzina ha avuto il coraggio di denunciare quanto di terribile insieme alla sorella erano state costrette a subire negli anni ma ha anche trovato il coraggio di raccontare che in realtà oltre a lei e alla sorella anche un’altra bambina era stata vittima di abusi, una bambina che però e poi andata via dal palazzo in cui vivevano. Sulla questione si è espresso proprio sindaco di Acerra ovvero Raffaele Lettieri il quale ha allo specifico affermato “E’ stata una fortuna che i nostri servizi sociali si siano accorti di quanto avveniva alle due bambine fatte prostituire dalla mamma. Ciò ha permesso di evitare risvolti che sarebbero potuti anche essere ben più gravi”.