Acquapark di Monreale, arriva la decisione dell’Asp di Palermo: attività sospese, batteri tossici nell’acuqa

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Acquapark di Monreale, arriva la decisione dell'Asp di Palermo attività sospese, batteri tossici nell'acuqaSta facendo molto discutere, negli ultimi giorni, la vicenda che vede protagonista l’Acquapark di Monreale, in Sicilia, in seguito alla diffusione della notizia di alcuni bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni finiti in ospedale tutti con gli stessi sintomi e dopo che tutti avevano trascorso delle ore presso il parco acquatico sopra citato.

I bambini nello specifico sono sette e, una volta arrivati in ospedale come precedentemente anticipato hanno tutti fatto presente quelli che erano i loro sintomi ovvero febbre, vomito e diarrea e dato che tutti e sette avevano trascorso del tempo presso l’Acquapark di Monreale ecco che, l’Azienda Sanitaria ha dato immediatamente il via ai controlli e, proprio nella giornata di ieri martedì 5 luglio 2016 è stata diffusa la notizia relativa a quella che è stata la decisione presa appunto dall’Asp di Palermo. Ed ecco che, sulla base dell’esito ricevuto dalle analisi effettuate sui campioni delle acque ecco che sembrerebbero essere presenti dei batteri coliformi motivo per il quale l’Asp di Palermo ha momentaneamente deciso di sospendere l’attività dell’Acquapark specificando, per essere più precisi, che “I parametri microbiologici non sono conformi a quelli stabiliti dalla legge” proseguendo poi “sanificheranno tutti gli impianti ed effettueranno analisi delle acque in autocontrollo. Stando ai parametri riscontrati in queste analisi effettuate dai nostri ispettori la sospensione dell’attività nella struttura di Monreale era inevitabile”.

Il direttore generale dell’Asp, Antonino Candela ha invece nello specifico affermato che “L’eventuale riapertura e ripresa dell’attività di balneazione è subordinata alla sanificazione dell’impianto. Un iter dopo il quale i nostri ispettori effettueranno nuovi e accurati controlli per accertare che sia completamente a norma e che i parametri risultati non conformi siano in regola”. Antonino Candela ha poi voluto rivolgere un preciso appello alle famiglie, a tutti coloro i quali sono genitori, invitandoli a portare i propri bambini in delle strutture dove si al’igiene che la sicurezza sono assolutamente garantite, concludendo poi “Al primo sospetto è bene contattare il nostro dipartimento di Prevenzione, pronto ad effettuare controlli immediati per tutelare la salute pubblica”.

Sulla vicenda è poi intervenuto proprio il personale del parco acquatico di Monreale il quale ha nello specifico raccontato che stanno apportando delle modifiche “non tanto su ciò che ci compete, quanto nella condotta che dal contatore porta l’acqua alle riserve idriche e che dipende invece dal Comune”. I gestori dell’Acquapark, inoltre, hanno specificato di non avere assolutamente idea di cosa possa essere realmente accaduto precisando inoltre, che in realtà, è vero pure che i valori erano un po sballati. “Abbiamo fatto delle nuove campionature e adesso attendiamo i risultati. Una volta terminato il tutto comunicheremo all’Asp di essere pronti a riaprire”. Ed infatti, proprio prima della riapertura del parco acquatico, i gestori dovranno prima informare gli ispettori dell’Asp che dovranno recarsi sul posto per effettuare un’attenta analisi prelevando dei campioni che verranno in seguito analizzati, come precedentemente anticipato. 

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