Addio a Giorgio Albertazzi: morto a 92 anni l’ultimo imperatore del teatro

Addio a Giorgio Albertazzi morto a 92 anni l’ultimo imperatore del teatroUn gravissimo lutto ha colpito nella giornata di ieri, sabato 28 maggio 2016, il mondo del cinema e del teatro in seguito alla scomparsa del celebre attore e regista italiano Giorgio Albertazzi che se n’è andato lasciando un profondo vuoto nel cuore di tutte le persone che in questi anni hanno seguito con passione e affetto la sua carriera.

Considerato uno dei primi divi televisivi, protagonista di letture poetiche e di sceneggiati di grande successo, Giorgio Albertazzi, nato a Fiesole in Toscana, nell’agosto del 1923 si è spento proprio nella giornata di ieri alla veneranda età di 92 anni e proprio la famiglia che ha annunciato la sua scomparsa ha nello specifico affermato che il cuore del celebre attore era ormai sofferente da diverso tempo e proprio nella giornata di ieri 28 maggio 2016 alle ore 9,00 ha smesso di battere.

Il debutto per Giorgio Albertazzi ha avuto luogo nel lontano 1949 nel corso del Maggio Musicale Fiorentino, in Troilo e Cressida di Shakespeare, con la regia di Luchino Visconti e da quel momento ha avuto luogo una lunga carriera di recitazione durata per moltissimi anni ed esattamente per circa 70 anni.

Il vero successo o meglio ‘il salto’ in avanti nella sua carriera ha però avuto luogo quando ha iniziato a far coppia con Anna Proclemer e riuscendo a rimanere così i protagonisti della vita teatrale per circa un ventennio. Due anni dopo il debutto al teatro che come precedentemente anticipato ha avuto luogo nel 1949 ecco che per Albertazzi è arrivato anche il debutto nel mondo del cinema recitando nel film del 1951 diretto da Raffaele Pacini ed intitolato “Lorenzaccio” e di li ha avuto inizio una splendida carriera anche nel mondo del cinema recitando in pellicole come “Giovantù alla sbarra”, “Le notti bianche”, “Ti ho sposato per allegria”, “Questo sporco mondo meraviglioso”, “Gli angeli del potere”, “Tutta la conoscenza del mondo”, “L’avvocato De Gregorio”, “Ora e per sempre”, “C’è chi dice no”, “Tutti gli anni una volta l’anno” e tanti altri ancora.

In seguito alla diffusione della notizia della morte di Giorgio Albertazzi, sono stati davvero in molti a esprimere il proprio dolore per la scomparsa di un grande artista oltre che un grande uomo, tra questi il Premier Matteo Renzi il quale nel corso dell’inaugurazione della biennale a Venezia ha affermato “E’ mancato un grande italiano, artista classico e controcorrente” mentre invece il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l’attore scomparso affermando “Con Giorgio Albertazzi scompare uno dei massimi interpreti del teatro e del cinema italiano contemporaneo, le sue interpretazioni dei grandi classici restano una pietra miliare nella storia dello spettacolo. Albertazzi, che ha dedicato al teatro l’intera esistenza, è stato punto di riferimento e maestro per generazioni di attori e registi”. Albertazzi si è sempre dichiarato non credente e nel corso di un’intervista aveva dichiarato “Io non sono credente, come non lo era Kafka”.

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