Addio al sovrappeso, arriva la mima-digiuno o la dieta intermittenza: via la massa grassa ma non quella muscolare

addio-al-sovrappeso-arriva-la-mima-digiuno-o-la-dieta-intermittenza-via-la-massa-grassa-ma-non-quella-muscolareVolete perdere del peso senza fare tanti sacrifici?  Se la risposta è sì,  questo articolo sarà sicuramente al caso vostro.  Da oggi sarà possibile dire addio al sovrappeso grazie ad una nuova dieta chiamata mima- digiuno o dieta intermittente,  che altro non è che un regime dietetico seguito per dimagrire da individui alle prese con problemi di obesità o in evidente ed eccessivo sovrappeso.  Questo metodo, poco conosciuto, pare stia riscontrando sempre più apprezzamenti e non solo nel nostro Paese, perché secondo quanto riferito dagli esperti permette di perdere massa grassa mantenendo la massa muscolare ovvero la tonicità dei muscoli del corpo.  La dieta intermittenza è stata sperimentata da Valter Longo ovvero il dottore della University of Southern California, il quale ha voluto offrire la possibilità di poter perdere peso senza dover rinunciare alla tonicità dei muscoli del nostro corpo. Secondo quanto riferito dagli esperti  questo tipo di alimentazione va seguito per pochi giorni e sporadicamente ma avrebbe gli stessi effetti sull’organismo di quelli prodotti dal digiuno vero e proprio inteso come una privazione di cibo ma senza alcun rischio.

I ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova hanno eseguito uno studio su 34 soggetti allenati con esercizi fisici di resistenza; nello specifico  un gruppo   è stato sottoposto ad un periodo di digiuno intermittente per la durata di 2 mesi, mentre ad un altro è stata somministrata una classica dieta,  ma in entrambi i casi l’apporto calorico è rimasto lo stesso ma distribuito nell’arco della giornata in momenti diversi.  Il gruppo sottoposto a digiuno per 16 ore al giorno ha consumato il fabbisogno calorico in un periodo di 8 ore suddiviso in tre pasti ovvero alle ore 13, 16 e 20, mentre il secondo gruppo ovvero quello sottoposto ad una dieta classica ha assunto gli alimenti nell’arco di 12 ore ovvero alle 8, 13:00 e 20. I risultati sono stati sorprendenti visto che al termine della sperimentazione la massa grassa è risultata inferiore nei soggetti sottoposti a digiuno intermittente rispetto a coloro i quali sono stati sottoposti invece alla dieta normale.

Gli esperti e nello specifico il dottor Valter Longo hanno fatto sapere che questa dieta si basa sul concetto che una restrizione calorica controllata per pochi giorni non può fare altro che apportare all’organismo dei benefici;sostanzialmente quello che fa questa dieta e promuovere il rinnovamento cellulare eliminando le cellule malate e contribuendo in questo modo a contrastare l’invecchiamento. Come abbiamo detto però si tratta di una dieta che va fatta sporadicamente e dunque una volta ogni due tre o quattro mesi a seconda delle esigenze, ma ad ogni modo le tempistiche dovranno essere sempre valutate con l’esperto. Il dottor Longo evidenzia comunque quelli che sono  i maggiori benefici ottenuti per il nostro organismo:  si elimina il grasso viscerale addominale, il cervello diventa più operativo,  diminuiscono i fattori di rischio per diabete e cancro,  diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari cancro e diabete,  maggiore protezione per le cellule sane e conseguente ringiovanimento.

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