Affetto dal morbo di Parkinson percorrerà 519 chilometri fino a Padova in bicicletta

Affetto dal morbo di Parkinson percorrerà 519 chilometri fino a Padova in bicicletta

Incredibile quanto dichiarato da un uomo di 49 anni affetto dal morbo di Parkinson il quale ha riferito di percorrere ben quarantotto chilometri al giorno con la bicicletta, una quantità non indifferente che già preoccuperebbe ogni comune mortale, figuriamoci una persona purtroppo affetta da questa grave malattia.

Il protagonista di questa incredibile storia è Tony Seild, ovvero un uomo di 49 anni malato di Parkinson il quale percorrerà più di 500 chilometri per coprire il percorso che separa Altoetting, Germania da Padova. L’uomo è determinato a portare avanti questa avventura,l’ha promesso in primis a se stesso e la porterà a termine.L’uomo ha preso questa decisione dopo essersi sottoposto ad un intervento di stimolazione cerebrale profonda al quale si è sottoposto. Tony Seidl, era il leader della divisione telecomunicazioni di un’azienda tedesca e fino ai 38 anni la sua vita sia dal punto di vista professionale che lavorativa procedeva per il meglio, si era sposato ed era anche diventato padre, ma purtroppo improvvisamente si è presentata la malattia. L’uomo racconta che scoprire la malattia fu davvero un fulmine a ciel sereno.

“La diagnosi fu uno shock, mi stravolse la vita – ha affermato il 48enne – Pensavo che si fossero sbagliati, che il Parkinson colpisse solo gli anziani“. In realtà non fu così,perchè l’uomo è stato vittima di uno di quei rara casi di anomali epidemiologiche noti come il Parkinson precoce. Il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa i cui sintomi motori topici della condizione sono il risultato drlla morte delle cellule che sintetizzano e rilasciano la dopamina. Al momento la causa che porta alla morte di queste cellule è sconosciuta ed inizialmente i sintomi più evidenti sono quelli legati al movimento ed includono dunque tremori, rigidità,lentezza nei movimenti e difficoltà a camminare e sono in un secondo momento arrivano altri sintomi quali problemi cognitivi e comportamentali, con la demenza che si verifica nelle fasi avanzate.

Come si è soliti pensare, il Parkinson è più comune negli anziani, ma come abbiamo avuto modo di capire in alcuni rari casi si può verificare in età più giovane. Tornando a Tony Seidl, l’uomo ha raccontato che inizialmente la malattia fu particolarmente aggressiva.“All’inizio avevo bisogno soltanto di un bastone per camminare,ma dopo poco tempo il bastone è diventato un girello, e sono finito in sedia a rotelle per percorrere distanze superiori a 50 metri”. L‘uomo però non ha perso le speranze e non appena ha scoperto i meravigliosi risultati ottenuti dalla stimolazione cerebrale profonda ha subito voluto iniziare la terapia.Dopo l’intervento adesso sta meglio ed a distanza di due anni in prossimità del suo cinquantesimo compleanno, il 7 maggio inizierà il suo tour di 519 chilometri che lo porterà a Padova in bicicletta.

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