mercoledì , 17 gennaio 2018

Afghanistan orrore, 15enne gettata viva dentro il forno tandoori : indagata la moglie del fratello

Afghanistan, 15enne gettata dentro il forno muore bruciata viva indagata la cognata

Davvero incredibile quanto accaduto in Afghanistan dove una giovanissima ragazza di soli 15 anni è stata uccisa per ragioni ancora sconosciute dalla cognata ma soprattutto in un modo davvero terribile, ovvero gettata nel forno tandoorì domestico,a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar .

Secondo quanto riferito dalla polizia l’aggressione sarebbe avvenuta nella giornata di sabato proprio quando la moglie del fratello e la giovane Mursal ovvero la vittima si trovavano in casa completamente da sole. A dare l’allarme sarebbero stati i vicini di casa e così nel giro di pochissimi minuti sul posto sono intervenute diverse volanti della polizia che però non hanno potuto far altro che rendersi conto di quanto accaduto; per la 15enne purtroppo non ci sarebbe stato più nulla da fare, la 15enne era stata uccisa dalla cognata e gettata dentro il forno tandoori, un tipico ambiente di cottura di origine indiano costruito in argilla con forma di campana rovesciata o cilindro utilizzato per cucinare alimenti in tutto il Medio Oriente, per ragioni ancora ad oggi sconosciute.

La cognata interrogata dalla polizia non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione e sembra non aver risposto neanche ad una delle domande poste dagli inquirenti. Una vera tragedia dunque che ha suscitato davvero grande emozione nel paese, dove purtroppo sono molti comuni e frequenti i casi di violenza di uomini contro le donne e sembrano essere piuttosto rari i casi in cui le protagoniste sono donne contro donne, proprio come questo appena raccontato.

Purtroppo è anche risaputo come la condizione della donna in Afghanistan non sia proprio uguale a quella di molti paesi europei. Già parecchio tempo fa l’Human Rights Watc aveva messo in evidenza proprio la difficoltà di essere donna in un paese come l’Afghanistan dove circa l’85% delle donne afghane risulta comunque essere senza alcun tipo di istruzione e spesso oggetto di violenza da parte degli uomini. Le violenze, secondo i dati diffusi proprio nelle ultime settimane, sembrano essere aumentate di circa il 25%.

“L’obiettivo è quello di contribuire a costruire una cultura di pace e dei diritti, in particolare attraverso un lavoro capillare di alfabetizzazione di donne e bambini per far nascere una coscienza civica che parta dalle donne.Il primo strumento da dare loro in mano è quello dell’istruzione, cioè la possibilità di frequentare la scuola per poi provare ad inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche per acquistare una maggiore coscienza di sé e comprendere l’importanza di unirsi, condividere i problemi” ha dichiarato Cristina Cattafesta dell’Osservatorio Afghanistan del Cisda, ovvero del coordinamento italiano sostegno donne afghane.Come abbiamo anticipato però la violenza sulle donne pur essendo molto diffusa molto raramente vede protagoniste due donne, come quello in questione. Gli inquirenti stanno indagando per capire cosa abbia potuto spingere la cognata ad uccidere la 15enne in un modo così atroce.

Orrore in Afghanistan dove una giovane di 15 anni è stata uccisa per ragioni ancora sconosciute dalla cognata, che l’ha gettata nel forno tandoor domestico a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar.
Secondo fonti della polizia, riferisce il portale di notizie Khaama Press, l’incidente è avvenuto ieri quando la ragazza e la moglie di suo fratello erano sole in casa.La polizia, chiamata da alcuni vicini, è intervenuta arrestando la donna che però per il momento non ha voluto rispondere alle domande degli inquirenti. La vicenda ha suscitato grande scalpore in Afghanistan dove sono comuni i casi di violenza sulle donne compiuti dagli uomini, ma molto rari quelli di donne contro altre donne.

Terribile tragedia in Afghanistan dove una ragazza è stata bruciata viva nel forno di casa da una parente; la vittima, una giovane di 15 anni, è stata gettata in un forno “tandoori”, un tipico ambiente di cottura di origine indiano costruito in argilla con forma di campana rovesciata o cilindro utilizzato per cucinare alimenti in tutto il Medio Oriente.

Il tragico episodio si è verificato a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar; ad uccidere la quindicenne sarebbe stata la cognata della giovane: le due si trovavano sole in casa quando la moglie del fratello della vittima ha commesso questo gesto inspiegabile. Ad avvertire la polizia i vicini di casa, con le forze dell’ordine che hanno subito posto in arresto la donna che non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Una vicenda destinata a far discutere sia per le modalità sia per i protagonisti: in Afghanistan infatti sono comuni gli atti di violenza perpetrati dagli uomini ai danni delle donne ma raramente succede che siano due persone di sesso femminile ad aggredirsi a vicenda.

Un adolescente è stato bruciato vivo presumibilmente dalla moglie di suo fratello in provincia di Nangarhar orientale dell’Afghanistan, i funzionari locali hanno detto Sabato.

L’incidente è avvenuto nel 2 ° distretto di polizia della città di Jalalabad, la capitale della provincia di Nangarhar prima di oggi.

Secondo le fonti della polizia, la vittima è stata identificata come Mursal che è stato di circa 15 anni ed è stato allievo di 9 ° grado.

Le fonti inoltre aggiunto che Mursal è stata gettata nel forno per la moglie di suo fratello che ha usato l’opportunità perché non c’era nessuno dei presenti in casa.

Il presunto autore è stato arrestato ed è in custodia della polizia per ulteriori indagini, fonti della polizia hanno detto, aggiungendo che la donna non ha confessato il delitto orribile finora.

L’incidente orribile ha inviato onde d’urto in tutto il paese, che si presenta come la violenza contro le donne è stata dilagante in tutto il paese.

Gli incidenti che coinvolgono la violenza contro le donne non sono nuovi, ma questi incidenti che coinvolgono una donna commettere violenza contro un’altra donna è stata raramente riportata.

La Commissione indipendente afghana dei diritti dell’uomo (AIHRC) nel suo rapporto pubblicato alla fine di novembre dello scorso anno, ha detto “statistica della violenza contro le donne, ottenuto dai casi registrati di violenza contro le donne durante i primi sei mesi nel 1394 supera i 2579 casi.”

Il rapporto ha inoltre aggiunto che la cifra è stato segnalato 2403 casi nel corso dei sei mesi nel 1393, che mostra aumento del 7,32 per cento nel 1394, l’ultimo anno solare.

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