Aggressione a Enrico Rossi: un imprenditore gli rovescia addosso un secchio di cacca

aggressione rossi 28 luglio 2016 foto mazzeo-2Un secchio di letame lanciato al governatore della Toscana Enrico Rossi. È accaduto nella tarda serata di giovedì alla festa provinciale dell’Unità di San Miniato Basso nel Pisano. Il presidente della Regione stava presentando il suo libro in un palco laterale quando una persona ha lanciato sul palco una secchiata di letame, prendendo in pieno Rossi. Subito dopo è scoppiato il parapiglia: secondo alcuni testimoni nella concitazione sarebbe volata anche una sedia che avrebbe a sua volta colpito Rossi. A quel punto sono arrivate un’ambulanza e un’automedica e poi i carabinieri.

L’aggressore è un imprenditore

Protagonista del gesto un imprenditore della macellazione, Giovanni Cialdini, nemico giurato di una norma regionale che impone un limite il numero degli animali da macellare. Rossi era alla festa per presentare il suo libro «Rivoluzione socialista». L’uomo si è avvicinato, ha aggredito il governatore spingendolo a terra e gli ha rovesciato addosso il secchio di letame. Rossi ha reagito e l’uomo ha tentato di allontanarsi ma è stato riconosciuto e bloccato dalle forze dell’ordine. Il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha cercato di riportare la calma, anche per evitare che la tensione degenerasse in una rissa. Rossi, che intanto si era allontanato per farsi medicare e pulirsi, poi è tornato a presentare il libro, visibilmente teso per lasciare la Festa dell’Unità attorno alle 23.

La chiamata di Renzi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha telefonato per esprimere la sua «solidarietà e vicinanza» al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, aggredito stasera alla festa dell’unità di San Miniato (Pisa) da un imprenditore che ha rovesciato addosso al governatore un secchio di letame. È quanto si apprende dallo staff del presidente della Regione.

Ha rovesciato un secchio di letame addosso al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che era intervenuto a un dibattito alla Festa dell’Unità di San Miniato, in provincia di Pisa. Protagonista del gesto, in serata, un imprenditore della macellazione, Giovanni Cialdini, nemico giurato di una norma regionale che impone un limite al numero degli animali da macellare.

Rossi era alla festa dell’Unità per presentare il suo libro, Rivoluzione socialista. L’uomo si è avvicinato, ha aggredito il governatore spingendolo a terra e gli ha rovesciato addosso il secchio di letame. Rossi ha reagito e l’uomo ha tentato di allontanarsi ma è stato riconosciuto e bloccato dalle forze dell’ordine.

Rossi si è lavato e cambiato e la presentazione del libro è ripresa davanti al pubblico della festa che ha espresso solidarietà al presidente della Regione.

Le reazioni. Subito, fanno sapere dallo staff dello stesso governatore, è arrivata la telefonata di solidarietà da parte del presidente del consiglio Matteo Renzi. A seguire quella di molti dirigenti del Pd a cominciare

dal consigliere regionale Antonio Mazzeo che su Facebook ha pubblicato la foto del palco imbrattato e ha scritto di un’aggressione “vergognosa e inaccettabile. E’ un atto gravissimo. Si possono avere idee diverse, si può contestare e protestare. Ma il rispetto è e deve essere alla base di tutto. La mia piena e totale solidarietà al presidente della Regione e la più ferma condanna a chi ha compiuto un gesto, semplicemente, inqualificabile”.

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