Aids, nuove speranze da cura sperimentale inglese fa scomparire il virus Hiv: “Primo paziente guarito, ma ancora all’inizio”

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aids-nuove-speranze-di-guarigione-paziente-si-sottopone-a-cura-sperimentale-e-il-virus-nel-sangue-sparisceE’ davvero incredibile e allo stesso tempo sta accendendo una speranza in moltissime persone quello che nelle scorse ore hanno riportato i media inglese secondo i quali, nonostante non esista ancora al mondo una cura contro l’Aids ecco che un uomo inglese di 44 anni sembrerebbe essere riuscito a guarire completamente dal virus dell’Hiv. Nello specifico molti media inglesi, tra questi anche il Guardian, avrebbero riferito il caso di quest’uomo di 44 anni il quale si sarebbe sottoposto ad una terapia sperimentale al termine della quale nel suo sangue non sembrerebbe essere stata più trovata alcuna traccia del virus. Potrebbe dunque essere questo il primo caso al mondo di guarigione da tale virus e nello specifico sulla delicata vicenda si è espresso Mark Samuels, dirigente del Servizio sanitario inglese (Nhs) il quale ha nello specifico affermato “Questo è uno dei primi tentativi seri di trovare una cura definitiva per l’Hiv. È una sfida enorme ed è ancora all’inizio, ma il progresso è notevole”.

Il 44enne sopra citato e dunque colui il quale è stato sottoposto alla cura sperimentale e nel cui sangue non sembrerebbe esservi più alcuna traccia del virus ecco che si è espresso affermando nello specifico, nel corso di una recente intervista concessa al Daily Telegraph “Sarebbe fantastico se fossi stato curato. Ho fatto gli esami del sangue due settimane fa e non c’è traccia del virus. Sarebbe un grande successo se dopo tanti anni di ricerca venisse trovata la cura per guarire da questa malattia”.

Mark Samuels sta inoltre finanziando una speciale ricerca condotta per essere più precisi su un gruppo abbastanza numeroso composto da 50 persone e in tale ricerca vengono combinati l’uso delle terapie antiretrovirali standard con un farmaco che riattiva il virus Hiv che si trova nel sangue in una fase dormiente, il tutto insieme a un vaccino che induce il sistema immunitario a distruggere le cellule infette.

Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità si è espresso sulla questione affermando “Questa è la strategia che seguono tutti i diversi gruppi che stanno affrontando il problema nel mondo fra cui anche uno europeo a cui partecipa anche l’Iss. Trovare il modo di curare definitivamente la malattia è fondamentale perchè anche se le terapie antiretrovirali sono un grande successo, così come l’essere riusciti a portarle in Africa dove stanno salvando 17 milioni di persone, c’è un problema di sostenibilità di costi e di difficoltà ad aderire a una terapia che comunque va presa per tutta la vita. La notizia è quindi ottima, anche se bisogna aspettare prima di cantare vittoria, questo virus ha già dimostrato in passato di poter tornare dopo un po di tempo”. Tale innovativo protocollo medico, messo a punto dalle università di Oxford, Cambridge, Imperial College, University College London e King’s College, potrebbe dunque portare a grandi risultati ma, sottolineano i ricercatori, il risultato definitivo si potrà avere non prima di cinque anni.

Ora, che con le terapie antiretrovirali si riesce a eliminare il virus Hiv nel sangue, la sfida è riuscire a stanarlo dai depositi nelle cellule in cui rimane dormiente ma pronto a riattivarsi. Potrebbero esserci riusciti i ricercatori di un team britannico. Hanno annunciato che il virus sembra essere sparito nell’organismo del primo paziente che ha concluso la loro terapia sperimentale.
Il protagonista della vicenda è un uomo di 44 anni, assistente sociale, che fa parte di un gruppo di 50 pazienti selezionato per ricevere la terapia. Il protocollo messo a punto dalle università di Oxford, Cambridge, Imperial College, University College London e King’s College combina l’uso delle terapie antiretrovirali standard con un farmaco che riattiva il virus Hiv “dormiente”, insieme a un vaccino che induce il sistema immunitario a distruggere le cellule infette.
« La notizia è ottima, anche se bisogna aspettare prima di cantare vittoria, questo virus ha già dimostrato in passato di poter tornare dopo un pò di tempo» spiega Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto superiore di sanità.

Cautela ma anche grande eccitazione e speranza: sono i sentimenti con cui la comunità medico-scientifica britannica ha accolto la notizia di una possibile cura per l’Hiv, la sindrome da immunodeficienza, il virus dell’Aids, causa di 35 milioni di morti nel mondo e di cui sono affette oggi 37 milioni di persone. Una ricerca sperimentale condotta da cinque fra le più importanti università inglesi ha ottenuto impressionanti progressi in un paziente, che non ha finora mostrato alcun segno del virus dopo una terapia a base di farmaci antiretrovirali combinati con un medicinale che riattiva il virus dormiente dell’Hiv e un vaccino che induce il sistema immunitario a distruggere le cellule infette.

Era già noto da anni che i farmaci antiretrovirali sono altamente efficaci nell’impedire al virus dell’Hiv di riprodursi, ma non lo fanno scomparire e devono dunque essere presi per tutta la vita per continuare a combatterlo. Ma il primo dei 50 pazienti sottoposti al test non mostra più alcun segno del virus dopo il nuovo cocktail di farmaci. “Sarebbe fantastico se fossi stati curato”, dichiara al Daily Telegraph il paziente, un assistente sociale di mezza età la cui identità viene tenuta anonima. “Ho fatto gli ultimi esami del sangue due settimane fa e non c’era traccia del virus. Ho partecipato all’esperimento per aiutare me stesso e gli altri. Sarebbe un grande successo se, dopo tutti questi anni di ricerche, venisse trovata una cura per liberare la gente da questa malattia. Il fatto di essere parte del progetto mi sembra incredibile”.

Le cinque università coinvolte nella ricerca sono Oxford, Cambridge, Imperial College, University College London e King’s College, sotto il coordinamento dell’NHS, il sistema sanitario nazionale britannico. La notizia, anticipata dalSunday Times, viene ripresa con grande risalto da tutti i giornali d’Inghilterra e dalla Bbc.

L’annuncio genera ottimismo, ma è ancora presto per dire che è stata trovata una cura all’Hiv. Ci sono stati in precedenza casi di pazienti in cui il virus è riapparso a distanza di due anni da quando non se ne vedeva più la presenza. Il problema è che l’Hiv è capace di nascondersi in cellule dormienti dove nemmeno i test più sofisticati riescono a individuarlo. La novità della nuova terapia è un farmaco che per così dire trae in inganno il virus inducendolo ad emergere dalle cellule in cui si cela e poi mette in moto il sistema immunitario per riconoscerlo e distruggerlo. Una tecnica che in inglese è stata chiamata “kick and kill”, dagli un calcio (per svegliarlo, sottinteso) e uccidilo.

“E’ una grande sfida e siamo solo ai primi giorni, ma i progressi sono notevoli”, commenta Mark Samuels, direttore del National Institute for Health Research Office. Dice la professoressa Sarah Fiddler, un medico dell’Imperial Collehe che ha preso parte alla ricerca: “Questa terapia è stata appositamente concepita per ripulire il corpo da tutti i virus dell’Hiv, compresi quelli dormienti. Ha funzionato in test di laboratorio e ci sono prove che stia funzionando anche con gli esseri umani. Continueremo l’esperimento per altri cinque anni”. La cura definitiva dell’Hiv dunque non verrà domani e non è dietro l’angolo, ma potrebbe non essere più tanto lontana.

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  1. Sono davvero molto felice per la mia vita; Il mio nome è Vargas Cynthia maye, non ho mai pensato che vivrò sulla terra prima della fine dell’anno si esaurisce. Ho sofferto da una malattia mortale (HIV) negli ultimi 5 anni; Avevo speso un sacco di soldi andando da una località all’altra, dalle chiese alle chiese, gli ospedali sono stati ogni giorno la mia residenza. controlli costanti fino sono stato il mio hobby, non fino allo scorso mese, ero alla ricerca attraverso internet, ho visto una testimonianza su come DR. Ben ha aiutato qualcuno a curare la sua malattia da HIV, subito ho copiato la sua e-mail che è (drbenharbalhome@gmail.com) .Ho parlato con lui, mi ha chiesto di fare vargas cyndeterminate cose che ho fatto, lui mi ha detto che sta per fornire la base di erbe per me, cosa che ha fatto, poi lui mi ha chiesto di andare a controllo medico dopo alcuni giorni dopo aver usato la cura a base di erbe, ero libero dalla malattia mortale, mi ha chiesto solo di inviare la testimonianza per tutto il mondo, con fedeltà am farlo ora, fratelli e sorelle per favore, egli è grande, gli devo la mia vita. se si hanno a problemi simili solo lui e-mail su (drbenharbalhome@gmail.com) o semplicemente lo WhatsApp su: + 2348144631509.He può anche curare le malattie come il cancro, Diabeties, Herpes. Ecc Mi può raggiungere su e-mail: vargascynthiamaye1995@gmail.com

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