Alba Parietti si sfoga contro Cristiano De Andrè: “Comportamenti vergognosi con i figli”

Una figura paterna distante e anaffettivo, così Francesca de Andrè ha raccontato del papà Cristiano nel corso di un’intervista a “domenica live”, narrando tristi antecedenti della vita familiare. Dalla sua parte si è schierata senza pensarci troppo Alba Parietti, che con Cristiano de Andrè ha consumato una lunga e tormentata relazione amorosa.

“Vedendo l’intervista di Francesca ho provato vergogna e dispiacere – ha scritto la showgirl in un lungo post sui social – Le cose di cui lei parla le sapevo, i comportamenti di suo padre nei confronti dei figli li ho sempre saputi, ero al corrente di tutto, dai loro disperati racconti da ciò che avevo visto, ne sono stata sempre cosciente, ma anche io ho chiuso un occhio, e ho pensato stupidamente, che anche lui, povera vittima a sua volta, aveva subito e sofferto e che con me sarebbe stato diverso, come tutte le donne che amano, che compatiscono proteggono il loro aguzzino, ho pensato che con me sarebbe stato un uomo, che lo avrei aiutato a essere consapevole dei suoi tragici errori, da quello che oggi ho visto descrivere”.

“Spesso ho provato tenerezza per la sua disperata incapacità di amare gli altri e rispettare per primo se stesso – si legge ancora – Sono stata sua complice nello sdoganarlo, nel coprire, nel giustificare, come sempre hanno fatto tutti, i suoi comportamenti, inaccettabili, che non sono mai cambiati mai migliorati, senza consapevolezza senza dispiacere per il male fatto e pentimento. Ho provato ad affrontarlo, a dirgli la verità su come si comportava. A fargli da coscienza da specchio, da altre ego, a riportarlo alla realtà e sono stata allontanata. Esclusa come un’appestata. Con cattiveria e volontà di mortificarmi. Lui non ha mai chiesto scusa a nessuno per il male che ha sempre fatto a tutti o detto un grazie per l’aiuto ricevuto. Per nessuno. Zero rispetto per se e per gli altri. Totalmente concentrato su un progetto autodistruttivo che coinvolgeva chiunque gli stesse vicino. Francesca ha rotto la catena, ha rotto l’incantesimo del silenzio su una storia di cui tutti siamo consapevoli, tutti, di atteggiamenti che nessuno deve più giustificare per compatimento , perché producono altro dolore e altre vittime come di questo silenzio. Si deve rompere la catena e non coprire non giustificare l’orrore che si riproduce a effetto domino”.

Se tornasse indietro Alba Parietti non accetterebbe più niente di quello che invece ha mestamente sopportato per anni: “Basta giustificare uomini che offendono, mortificano usano violenza psicologica e fisica su figli, mogli, amiche, amici, donne magari deboli. Basta giustificare l’orrore nasconderlo, occultarlo come spazzatura sotto un bel tappeto. Bisogna avere il coraggio di dire la verità di liberarsi di scomodi e comodi fantasmi. Di distruggere il passato e rialaborarlo per potere guardare il presente con orgoglio dignità e distacco dal dolore prima di tutto. Affrontando la verità e smettere di imbiancare sepolcri in nome del ‘buon nome’. Ti voglio bene piccola Francesca e mi hai commosso. Io sono stata una cattiva ragazza come te, e come te, provocavo e provoco perché sono stata abituata a difendermi a lottare anche contro chi mi doveva proteggere. Io ricordo la notte in cui sei stata ore ad aspettare che io e tuo padre facessimo pace al telefono, e tu 4 ore ad aspettare, per il bene nostro che bene non è stato. Non ti fare intimorire fatti chiedere scusa da tutti. Te lo devono. Ti abbraccio fortissimo Alba”.

 

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