Alessandria, gioco erotico finisce in tragedia: 61enne trovato morto, indagata l’amante

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Alessandria, gioco erotico finisce in tragedia: 61enne trovato morto, indagata l'amanteE’ stato trovato privo di vita, all’interno del suo appartamento sito nella città di Alessandria, un uomo di 61 anni ex dirigente dell’Atc, l’Agenzia Territoriale per la Casa di Alessandria rimasto ucciso forse a causa di un gioco erotico finito male. L’uomo, sposato e padre di tre figli, è stato trovato all’interno del suo appartamento seminudo, seduto su una sedia e con al collo una catena che lo teneva legato ad un palo e le mani immobilizzate dietro la schiena da un paio di manette e per la sua morte si trova attualmente indagata una donna, ovvero l’amante che ha lanciato l’allarme nella speranza di potergli salvare la vita. Poco dopo, sul luogo in cui si è consumata la tragedia sono subito intervenuti gli operatori del 118 i quali però arrivati sul posto si sono resi conto delle reali condizioni dell’uomo e purtroppo non hanno potuto far nulla per salvargli la vita, al loro arrivo infatti per il sessantunenne non c’era più nulla da fare.

R.S, come precedentemente anticipato era sposato e padre di tre figli e proprio in questi giorni, mentre l’uomo era rimasto ad Alessandria, la sua famiglia si trovava a trascorrere alcuni giorni di vacanza in Francia ed inoltre l’ex direttore dell’Atc secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, era stato sospeso da metà maggio dopo i provvedimenti assunti dal cda dell’Atc Piemonte Sud per far luce su una vicenda di false fatturazioni. L’amante dell’uomo, una donna di 59 anni architetto e anche lei a lavoro nell’Atc è stata interrogata a lungo nelle scorse ore e successivamente iscritta nel registro degli indagati dal pm Andrea Zito, con l’accusa di omicidio preterintenzionale ma bisognerà capire l’esatta dinamica dell’incidente e per questo motivo, per poter effettuare tutti i rilievi del caso, anche l’appartamento dell’uomo in cui è accaduta la tragedia è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri.

Sono inoltre in corso ulteriori indagini per verificare se l’uomo avesse fatto uso di sostanze stupefacenti o psicotrope oppure no. L’amante del sessantunenne rimasto ucciso non si è ancora espressa sulla vicenda ma, al suo posto hanno parlato gli avvocati Giuseppe Spallasso e Stefano Savi i quali hanno nello specifico affermato “È stata una disgrazia, attendiamo l’esito dell’autopsia che spiegherà che non ci sono state né percosse né violenze di alcun genere”. La donna avrebbe nello specifico raccontato di avere incontrato il sessantunenne intorno all’ora di pranzo e quest’ultimo le avrebbe chiesto, come erano soliti fare altre volte, di legarlo al palo e di andare via. Così la donna sembrerebbe avere accettato la richiesta dell’amante ma quando alle 17,00 circa è tornata sul posto per slegarlo si è resa conto della tragedia e ha subito chiesto aiuto. Nell’appartamento dell’uomo sono stati trovati anche numerosi attrezzi e strumenti classici del sadomaso quasi estremo. Sul corpo dell’uomo verrà effettuato l’esame autoptico e sarà solo grazie ai risultati di tale esame che, nei prossimi giorni, potrà essere accertata la causa della sua morte.

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