Allarme arsenico nel riso soprattutto per i bambini, le aziende devono limitarne l’uso: gravi danni alla salute

Siete golosi e grandi mangiatori di riso? Se la risposta è si fate attenzione a cosa comprate nei supermercati perchè sul mercato sono presenti dei prodotti contaminati e ritenuti pericolosi per la nostra salute.

Stando a quanto emerso già nel 2012 era stata presentata dall’Associazione di consumatori Consumer Reports una documentazione nella quale si denunciava l’eccessiva presenza di arsenico in ben 60 prodotti tra cui appunto il riso. Da li la proposta di limitare le dosi, indicazione che tra l’altro venne pubblicata anche online insieme ad un corposo rapporto di quasi 300 pagine con i dati relativi a 76 prodotti a base di riso e derivati.

Alcune aziende hanno risposto in modo positivo adeguandosi alle nuove direttive, come Nestlè che ha affermato di essere già al di sotto dei limiti consentiti mentre altre aziende come Kraft non si sono ancora pronunciate. La preoccupazione maggiore è per i bambini che purtroppo attraverso farine miste di cereali assumono grandi quantità di riso rispetto a quelle ingerite dagli adulti. Ma quali sono effettivamente i sintomi da arsenico inorganico?

Tra quelli immediati riscontriamo nausea, vomito, dolori addominali, irritazione cutanea, laringite, bronchite.Mentre dopo un’ora si riscontrano altri sintomi a livello gastroenterico, dell’apparao circolatorio, dei reni, della cute, del sistema nervoso periferico, del sistema nervoso centrale, del midollo osseo e del fegato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.