Allarme eroina tra i giovanissimi, ritorno alle siringhe: rispetto al 2014 raddoppiati i consumi tra i 15enne

Allarme eroina tra i giovanissimi, ritorno alle siringhe rispetto al 2014 raddoppiati i consumi tra i 15enne

Un dato piuttosto allarme quello reso noto negli ultimi giorni dall’Istituto di Fisiologia del Cnr di Pisa Espad@Italia, secondo i quali purtroppo oggi sta tornando di moda una droga piuttosto pericolosa e la cosa più grave è che a farne più uso risultano essere i più giovani. Secondo quanto emerso da questi dati, sono oltre 650 mila i giovani liceali che nell’ultimo anno hanno fatto uso di droghe, che sia cannabis, cocaina, eroina, allucinogeni o stimolanti e purtroppo per questi adolescenti il dato più allarmante è che rispetto al 2014 il numero è raddoppiato.Nel 2015 circa tremila quindicenni maschi si sono iniettati sostanze stupefacenti.

«IL 2% DEI MASCHI quindicenni, circa 5.000 soggetti, ha dichiarato di avere consumato eroina almeno una volta nel mese precedente all’indagine» spiega Sabrina Molinaro, ricercatrice del Cnr e responsabile dello studio. «Sono in leggera diminuzione sia l’uso di allucinogeni, dal 2,7% al 2,3%, che della coca, che passa dal 3% al 2,6% un dato che potrebbe significare un’iniziazione all’uso sempre più precoce».

Purtroppo è emerso che tra i più giovani sono tornate di moda le siringhe, ovvero l’uso di una droga molto pesante e nello stesso tempo molto pericolosa, come l’eroina; rispetto al 2014 il consumo di eroina, si è raddoppiato soprattutto tra gli adolescenti, e risulta essere la droga più popolare insieme alla cannabis in questa fascia di età. Secondo lo studio in questione, il 2% dei maschi 15enne, circa 5.000 soggetti ha dichiarato di aver fatto uso di eroina almeno una volta nel mese precedente all’indagine. Inoltre, nel 2015 erano circa 3.000 i 15enne i quali hanno dichiarato di aver sperimentato sostanze ad uso iniettivo, un fatto molto allarmante. Nello studio si legge, che è stabile il consumo di tutte le altre sostanze (corrispondente a circa lo 0,6%-0,7%), mentre si registra una leggera diminuzione, per l’uso occasionale, di cocaina (dal 3% al 2,6%), di eroina (dall’1,3% all’1%) e di allucinogeni (dal 2,7% al 2,3%). Ma perchè vi è un ritorno all’eroina?

La prima risposta che viene in mente è perchè “siamo poveri”, non solo economicamente parlando ma anche a livello di valori e prospettive. Ma dove si concentra il maggior uso delle sostanze stupefacenti? Ebbene sembra che a tenere il primato siano Sardegna ed Emilia Romagna, che detengono le prime posizioni per il consumo di quasi tutte le sostanze; mentre la Sardegna detiene il primato soprattutto per il consumo di cocaina, l’Emilia Romagna per le droghe sintetiche come allucinogeni, stimolanti. Segnalate invece quattro regioni nelle quali è stato riscontrato un alto numero di consumo di cannabis ovvero Molise, Lazio, Sardegna e Marche, mentre in Molise e nelle Marche è stato registrato un alto consumo di eroina e di stimolanti vari. Parlando proprio di eroina,le regioni nelle quali sono stati riscontrati alti consumi di eroina risultano essere la Sardegna, la Calabria, l’Emila Romagna.

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