Allarme Meningite anche in Veneto e in Piemonte: due casi tra gli adolescenti ed un anziano signore

Cresce il panico per il continuo ed inarrestabile diffondersi della meningite, soprattutto in Toscana che purtroppo risulta essere la regione più colpita d’Italia con circa cinquanta casi registrati nell’ultimo anno e solo 16 dal mese di gennaio 2016. Proprio negli ultimi due giorni,altri tre casi si sono registrati, questa volta però nel Veneto; si tratta di un ragazzino di 11 anni il quale è stato ricoverato nel Trevigiano ed al momento si trova nel reparto di rianimazione e la sua prognosi rimane purtroppo riservata, come tra l’altro spesso accade nei casi di meningite. Come abbiamo già anticipato, il ragazzino è stato accompagnato in ospedale dove è stato ricoverato perchè risultato affetto da meningococco di tipo Y.

Una volta accertato che si tratta di meningite il Dipartimento di Prevenzione ha attivato già ieri mattina la profilassi sulla classe dell’undicenne che frequenta la prima media, mentre purtroppo le condizioni del ragazzino risultano essere ancora piuttosto serie. Ancora un altro caso, registrato ad Asti e si tratta di una bambina di solo nove anni, alunna della scuola primaria di Portacomaro d’Asti.

La bimba in seguito ad alcuni malori è stata accompagnata dai genitori presso l’ospedale della città, e dopo essere stata sottoposta alle analisi di rito i medici hanno diagnosticato la meningite ed al momento si trova ricoverata nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Asti. «La bimba sta bene ed è in via di guarigione», dichiarano i medici dell’Ospedale. Ancora un altro caso a Grossetto, ma questo sembra risalire ad alcuni giorni fa e riguarda un uomo di 82 anni, residente appunto a Grosseto il quale nella giornata di ieri è stato ricoverato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale per una meningite batterica. I medici hanno sottoposto l’uomo a delle analisi specifiche che permettano di scoprire il tipo di batterio responsabile dell’infezione. A scopo preventivo, anche in questo caso i medici consigliano di evitare qualsiasi esposizione e soprattutto invitano coloro i quali hanno avuto contatti con l’uomo in questione, questi dovranno rivolgersi ai sanitari delle Usl che somministrerà loro la profilassi obbligatoria.

In netto miglioramento invece le condizioni di salute del 24enne ricoverato nei giorni scorsi a Pistoia, la cui prognosi è stata rilasciata proprio nella giornata di ieri. Al giovani nei giorni scorsi era stato diagnositicata un’infenzione da meningococco di tipo C. Intervenuto il primario Leandro Barontini,il quale ha dichiarato: «Il ragazzo , ha reagito bene alle cure, resta ricoverato in terapia intensiva ma non è più sottoposto ad isolamento».A scopo cautelativo, i sanitari della Usl hanno avviato l’indagine epidemiologica per identificare i contatti dell’anziano e hanno iniziato la profilassi ai familiari e al personale del Misericordia che lo ha avuto in carico.Purtroppo come abbiamo già anticipato, continuano a crescere a  dismisura i casi, ma ancora gli esperti non parlando di una e propria emergenza.

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