Allarme sushi, registrati a Milano numerosi casi di sindrome sgombroide: a causarla la cattiva conservazione del pesce

allarme-sushi-registrati-a-milano-numerosi-casi-di-sindrome-sgombroide-a-causarla-la-cattiva-conservazione-del-pesceSono moltissime le persone che amano mangiare il sushi, ovvero un piatto tipico della cucina giapponese a base di riso insieme ad altri numerosi ingredienti, tra questi pesce, alghe, vegetali o uova. Ma ecco che, proprio nelle ultime ore sta facendo molto preoccupare l’allarme lanciato nella città di Milano dove sono stati segnalati numerosi casi di persone che sono state poco bene dopo aver mangiato del pesce alterato e tra i cibi contenenti pesce crudo quello maggiormente imputato è il sushi che, molto probabilmente conteneva del pesce mal conservato. Negli ultimi anni, purtroppo, è cresciuto di molto il numero delle persone alle quali è stata riscontrata una particolare sindrome, ovvero la Sindrome Sgombroide che rappresenta una vera e propria intossicazione alimentare causata appunto dall’ingestione di pesce alterato.

Quando si parla di Sindrome sgombroide si fa riferimento al secondo tipo, più frequente, di intossicazione da prodotti ittici e ciò che appare terribile e proprio il fatto che molto spesso viene riscontrata una grande difficoltà nell’individuarla in quanto, la sintomatologia che si presenta è molto simile a quella di una normalissima allergia alimentare.

Negli ultimi tempi sono stati davvero molti i casi di sindrome sgombroide che si sono registrati nella città di Milano, moltissime persone amanti del sushi che purtroppo non sapevano che quel pesce che stavano gustando al ristorante, in realtà non era stato conservato in maniera ottimale e che quindi, di li a poco avrebbe causato loro dei problemi. Come precedentemente anticipato, nella città di Milano sono sempre più in aumento i casi di sindrome sgombroide e nello specifico, dal mese di gennaio al 31 agosto ne sono stati registrati ben 38. Recentemente invece sono state quattro le persone colpite, nello specifico quattro medici che lo scorso 29 settembre dopo avere consumato del pesce presso un ristorante sito nello specifico nella via Marostica sono finiti in ospedale presentando i tipici sintomi della sindrome sopra citata.

E proprio a causa del boom di casi registrati ecco che si è espressa l’Agenzia di Tutela della Salute lanciando un vero e proprio allarme e affermando nello specifico “Il sempre maggior consumo di pesce, soprattutto crudo, espone a rischi alimentari un tempo marginali”, precisando poi “Non vogliamo parlare di epidemia, ma è bene che la gente sia consapevole dei rischi a cui va incontro quando mangia pesce crudo o appena scottato”. Come precedentemente anticipato i sintomi possono variare e nello specifico coloro i quali vengono colpiti dalla sindrome sgombroide presentano nausea, mal di testa, e poi ancora rossori e gonfiori fino ad arrivare all’edema della glottide, che può portare addirittura anche al soffocamento. Per fortuna, nei casi sopra citati, i medici sono riusciti in tempo a capire quello che era accaduto potendo dunque intervenire tempestivamente e fare in modo che i pazienti guarissero in breve tempo.

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