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Allarme terrorismo in Germania, Siriano in fuga, voleva far saltare un aeroporto


L’allarme terrorismo torna a far preoccupare il mondo intero dopo quello che nella giornata di ieri, sabato 8 ottobre 2016, è accaduto in Germania e precisamente a Chemnitz, città extra-circondariale di 243.089 abitanti della Germania centro-orientale, dove un siriano ritenuto un pericoloso terrorista legato all’Isis è riuscito a fuggire ad un blitz della polizia. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembra proprio che il giovane siriano, di appena 22 anni , stesse preparando un attentato in aeroporto dove avrebbe dovuto piazzare una bomba.

Sulla questione si è espresso proprio il tabloid Bild il quale ha rivelato che, il 22enne era già noto da diverso tempo agli 007 tedeschi mentre invece, il media Focus online ha rivelato che il giovane ricercato era già tenuto sotto controllo dalle forze dell’ordine da diverso tempo proprio perchè vi è il sospetto che stesse preparando un violento attentato presso un aeroporto tedesco. In seguito alla fuga del ventiduenne e nel tentativo di riuscire a rintracciarlo molto presto ecco che, la polizia di Chemnitz ha chiuso la stazione ferroviaria della città tedesca e, nel pomeriggio di ieri hanno avuto luogo tre diversi fermi ovvero due nella zona della stazione centrale, che come precedentemente anticipato era stata chiusa, e un fermo ha invece avuto luogo nel centro della città.

Sulla delicata questione si è nello specifico espresso un portavoce della Polizia in un video postato su Facebook, il quale ha nello specifico dichiarato “Sono persone in contatto o almeno conoscenti del sospetto principale che abbiamo potuto identificare nel corso delle indagini”. All’interno dell’appartamento del sospetto, dove gli agenti delle forze di sicurezza sono entrati dopo aver fatto saltare in aria la porta, e dopo aver effettuato le dovute perquisizioni ecco che gli agenti hanno  trovato diverse centinaia di grammi di esplosivo, ritrovamento questo che conferma quelli che erano i sospetti iniziali e che quindi all’interno dell’appartamento in cui viveva il 22enne adesso in fuga, “venivano maneggiati esplosivi”. Momenti di forte tensione sono stati quelli vissuti, nella mattina di ieri, dagli abitanti del quartiere in cui è avvenuto il blitz e precisamente gli abitanti di un complesso residenziale i quali hanno raccontato di essere stati svegliati, nelle prime ore del mattino, dagli agenti di polizia i quali, armati, hanno ordinato l’immediata evacuazione della zona. La polizia è intervenuta twittando “Siamo di fronte a una situazione di minaccia nella zona di Fritz-Heckert, forze speciali sono sul posto”.

L’allarme, a seguito del quale sono intervenute le forze dell’ordine, era scattato nello specifico nella notte in seguito ad una segnalazione su una probabile situazione di rischio. Ma purtroppo, nonostante il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ecco che, come confermato dalla polizia, “non è stato possibile reperire un’importante persona”, ovvero il 22enne adesso ricercato e del quale è stato diffuso nelle scorse ore l’identikit. Di nome Jaber Albakr, nato il 10 gennaio 1994 a Damasco, il ricercato indossa una felpa nera con un disegno stampato sopra.

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