Allarme terrorismo sulle spiagge italiane, ma l’Intelligence smentisce

Allarme attentati terroristici sulle spiagge italiane, kamikaze nascosti tra gli ambulanti 7a rischio il settore turistico

E’ allarme terrorismo in Italia, soprattutto sulle spiagge italiane, dopo che negli ultimi giorni è arrivata una notizia secondo la quale quest’estate bisognerà fare molta attenzione perchè i terroristi potrebbero nascondersi tra gli ambulanti che solitamente affollano le spiagge italiane nei mesi estivi.

L’allarme è stato lanciato dalla tedesca Bild che cita i servizi segreti italiani che avrebbero contattato quelli tedeschi. Il giornale scrive: “Terrorismo pianificato sulle nostre spiagge. Travestitti da vendiori ambulanti gli islamisti potrebbero farsi esplodere sulle spiagge europee“. Intanto gli intelligente italiani smentiscono di aver fatto delle segnalazioni ai colleghi tedeschi. “Nessun allarme terrorismo specifico, non risultano informazioni di questo genere”, dichiarano dall’intelligence italiana. Sulla vicenda è anche intervenuto il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico a SkyTg24 che ha parlato di notizia priva di ogni fondamento. Anche nel pomeriggio è intervenuto il Ministro Angelino Alfano il quale ha dichiarato: “Non ho nessuna valutazione ulteriore da aggiungere a quella di smentita che è già stata fatta. Non vorrei ci fosse dell’allarmismo che danneggia il nostro turismo senza aggiungere nulla alla sicurezza”.

Secondo la Bild, i terroristi potrebbero nascondersi tra gli ambulanti che affollano le spiagge italiane e spagnole,i quali sarebbero pronti ad usare armi ed esplosivo fra lettini ed ombrelloni. L’allarme terrorismo, al momento infondato, visto che nel giro di poche ore sono arrivate le smentite da parte dell’intelligence, hanno però turbato diverse personalità, tra le quali anche la cancelliera tedesca Angela Merkel che nel corso di una conferenza stampa con il Presidente Mozambico Filipe Nyusi ha dichiarato: “Sappiamo che ci sono minacce in tutti i Paesi europei e io non posso commentare oltre queste notizie”.”Mi sembra un allarme molto generalizzato, e dalle evidenze che abbiamo non risultano specifici attacchi o possibili attacchi sulle spiagge italiane”.

Lo afferma a Radio vaticana il senatore Giuseppe Esposito, vicepresidente del Copasir.Lo stesso Esposito, ha poi aggiunto: “Siamo già al massimo possibile di allerta, non di allarme. Non ci sono evidenze di allarme, ma c’è una grande allerta da parte di tutte le Forze di Polizia e di tutti gli apparati di sicurezza. E’ chiaro che laddove ci sono grandi concentrazione di masse, di persone, turisti o italiani, c’è un’attenzione maggiore da parte delle forze dell’ordine: sia esso sulla spiaggia, ma sia anche nelle grandi città d’arte, come è avvenuto in Italia a partire dall’Expo per finire nel Giubileo in questi giorni”.

Questa bufala, perchè al momento di questo si tratta, costa all’Italia 35,7 miliardi di euro, e rischia di mettere in serio pericolo il settore turistico. E’ questo denunciato dalla COldiretti, secondo cui la “bufala”,sta rappresentando una minaccia per un settore che nel 2015 ha visto i turisti internazionali spendere oltre 35,7 miliardi di euro nel 2015 per le loro vacanze in Italia, un dato in aumento del 4,4% sull’anno precedente, secondo un’analisi Coldiretti su dati del Ciset di Ca’ Foscari, dai quali emerge anche che il 95% degli stranieri che hanno visitato il nostro paese è intenzionato a tornare.

La prossima sarà l’estate in cui sotto ogni vucumprà si scorgerà un terrorista. Come sopra ogni piatto di spaghetti, suggeriva una copertina di Der Spiegel nelluglio 1977, c’era una P38, così la Bild lancia l’allarme sulle spiagge italiane, spagnole e francesi. L’intelligence tedesca lo avrebbe saputo dai colleghi di Roma che a loro volta sarebbero stati informati da una fonte attendibile in Africa: gli attentatori suicidi hanno già predisposto «piani concreti» per colpire nel mucchio camuffati da venditori ambulanti.

Se l’obiettivo del terrorismo è spargere terrore e sentimenti di insicurezza fra la popolazione, i giornali di Berlino ormai possono impartire lezioni anche ad Abu Bakr Al Baghdadi. N el frattempo, la cancelliera tedesca Angela Merkel ieri si atteggiava a esperta: «Sappiamo che c’è rischio di attentati in tutti i Paesi europei» e che solo una cooperazione stretta può garantire che si utilizzino «tutti i mezzi» per combattere contro l’Isis. In Germania si può finire sotto processo per aver pronunciato una battuta sul presidente turco Recep Tayyp Erdogan, ma è garantita la libertà di lanciare notizie devastanti. Tanto il governo se ne lavale mani: «Non commenterò questa informazione», replicala stessa Merkel a chile chiede di un ipotetico pericolo per le vacanze nel Mediterraneo. Lei stessa trascorre spesso le ferie in Italia. Chissà che progetti ha per la prossima estate.

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