Ancarano, gravissimo incendio distrugge l’Italpannelli: danni per 20-25 milioni di euro, rischio emergenza ambientale

Un gravissimo incendio si è verificato nella giornata di martedì ad Ancarano che ha richiesto l’intervento di tante squadre di Vigili del Fuoco provenienti da Teramo, Ascoli Piceno, Pescara e L’Aquila. Sono intervenuti in totale una cinquantina di persone ed una ventina di mezzi per domare le fiamme che hanno distrutto la Italpannelli di Ancarano, l’azienda sita nella provincia di Teramo specializzata nella produzione di pannelli isolanti.

La Procura di Teramo e nello specifico il sostituto procuratore di turno Stefano Giovagnoni ha aperto un fascicolo contro ignoti ed ha disposto anche il sequestro di tutta la struttura, per cercare di chiarire l’origine dell’incendio. Al momento non risultano esserci indagati ma si attendono le documentazioni di rito che dovranno essere consegnate dai vigili del fuoco intervenuti.Anche lo stesso magistrato nella giornata di ieri ha effettuato un sopralluogo nell’azienda. Purtroppo i danni sono davvero tanti e ammonterebbero a circa 20-25 milioni di euro; l’incendio ha divampato per sette lunghe ore distruggendo tutto, non solo la fabbrica ma anche tutto quello che si trovava attorno ovvero circa 17mila metri quadrati di terreno; i vigili del fuoco hanno continuato le operazioni di bonifica per tutta la giornata di martedì ed anche ieri ed è stata richiesto anche l’intervento delle gru per rimuovere le pannellature a rischio crollo in seguito all’incendio.

Nelle operazioni di soccorso, purtroppo un pompiere del distaccamento di Nereto è rimasto ferito e per questo ricoverato in prognosi riservaa all’ospedale di Teramo per aver riportato un’ematoma cerebrale in seguito ad una caduta all’interno della fabbrica dove stava intervenendo per spegnere le fiamme.Intervenuto sulla vicenda anche il sindaco di Ancarano, ovvero Angelo Panichi il quale ha dichiarato: “Questa mattina ho personalmente seguito, chiedendo la massima celerità e concretezza , le operazioni degli organi tecnici deputati ai prelievi necessari per la verifica dello stato di fatto dell’aria e di quanto altro interessato dalle conseguenze dell’incendio. Contestualmente a seconda e contemporanea riunione e sopralluoghi congiunti seguiti dal vicesindaco Del Cane, si è dato luogo alla riapertura delle aziende limitrofe ad Italpannelli”.

“A seguito delle prescrizioni evidenziate dalla Asl verrà allargato con idonea ordinanza, il raggio di monitoraggio da 1 km a 5 km per quanto riguarda le precauzioni già emanate nella giornata di ieri. Considerato che i risultati sulla qualità dell’aria non sono al momento disponibili ( è stata installata una centralina a ridosso del Comune e sono stati effettuati dei prelievi specifici in altre zone del paese) e che la popolazione in età scolastica è la prima fascia da tutelare, in via precauzionale le scuole di ogni ordine e grado del territorio del Comune di Ancarano resteranno chiuse nella giornata di domani 31 marzo”, ha aggiunto ancora il sindaco di AncaranoIn seguito all’incendio che ha provocato una colonna di fumo tossica, la zona è stata completamente evacuata a scopo precauzionale nell’arco dei 150 metri dall’azienda. Scuole chiuse, anche nella giornata di oggi sempre a scopo precauzionale, è questo quanto riferito dal sindaco.

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