Anticipazioni Baciato dal Sole: Guglielmo Scilla, star del Web noto con lo pseudonimo di Willwoosh

Da YouTube a Raiuno passando per la radio, il cinema e la scrittura: Guglielmo Scilla, star del Web noto con lo pseudonimo di Willwoosh, fa il suo debutto sulla rete ammiraglia della Tv di Stato con Baciato dal sole, fiction in sei puntate diretta da Antonello Grimaldi, in onda dal 22 febbraio in prima serata, che lo vede protagonista insieme a Giuseppe Zeno e Barbora Bobulova.

Guglielmo, di cosa tratta Baciato dal sole?
«È una commedia dai toni drammatici. Interpreto Elio Sorrentino, un 25enne pugliese che arriva a Roma e all’improvviso si trova catapultato nel mondo dello spettacolo grazie alla sua partecipazione a un talent show di successo, Re per una sera. Ma il ragazzo, dato per vincitore, perde la finale perché Ruben (Giuseppe Zeno, ndr), il direttore generale dell’emittente Tv, interviene per far vincere l’avversario. Elio, però, ha conquistato le simpatie dellTtalia, ha successo e gli viene affidata la conduzione di un programma che lo consacrerà a star televisiva. Però, nonostante il successo, Elio non è felice. Il passato lo perseguita – è stato abbandonato dalla madre quando aveva quattro anni – e cadrà nella dipendenza dalla cocaina, dalla quale solo chi gli vuole veramente bene potrà tirarlo fuori».
Ci spieghi il titolo della fiction?
«Elio è bello, molto bravo a cantare, recitare, ballare. La sua vocazione è quella di intrattenere
le persone e strappar loro una risata. E un ragazzo, appunto, baciato dal sole».
Un lavoro televisivo che parla di televisione?
«Proprio così. Per la prima volta la Tv racconta e mostra cosa succede dietro le quinte, nel bene e nel male. Spesso invidiamo le persone di successo, senza sapere cosa c’è dietro. Questo è il punto di forza della fiction, ma anche un grande rischio. All’inizio ho avuto un po’ di timore, ci ho pensato tanto prima di accettare, ci spostavamo dal percorso classico di una fiction. Poi, ho capito che è stato proprio questo a spingermi a sposare il progetto: riuscire a descrivere, senza giri di parole, la logica televisiva e raccontare quello che la gente spesso ignora».
Perché i telespettatori dovrebbero guardare Baciato dal sole ?
«Perché racconta molte cose che si possono riscontrare nella vita quotidiana: le difficoltà per arrivare al successo, la spietatezza di chi comanda, gli intrighi sul posto di lavoro, la fragilità umana. Storie d’amore, di madri e padri, di finanza, di spettacolo, di successo, di droga, di dolore, di canzoni, di gioia. Il tutto inserito nel mondo della Tv con i suoi lustrini e le sue strategie di comunicazione, con i dietro le quinte degli spettacoli, ma anche delle stesse riunioni con alleanze che si creano e si disfano durante una cena».
Come ti sei trovato con il cast e sul set?
«Bene, è stata un’esperienza davvero positiva. Abbiamo lavorato per sei mesi e si è creato un bel clima di collaborazione e di amicizia. Abbiamo creato un gruppo su Whatsapp per stare sempre in contatto. Ci sentiamo e usciamo insieme appena possibile. Nel cast ci sono tanti attori bravissimi come Giuseppe Zeno, che veste i panni di Ruben, il potente direttore generale di Idra Tv dedito solo al lavoro. Ma anche Barbora Bobulova, che interpreta Diana, presidente della rete televisiva, e Luigi Di Fiore, nei panni di un autore, Guerino Guidi.
Che cosa ti aspetti da questa fiction?
«Ancora non lo so. È sicuramente una nuova, bella e grande esperienza. In poco tempo mi sono affezionato al progetto, l’ho sentito subito mio fin dall’inizio. Non ho la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma sono convinto che andrà bene. Interpretare Elio mi ha dato tanta adrenalina».
Ti rispecchi nel personaggio che interpreti?
«Per alcuni versi sì. Entrambi siamo partiti da lontano: Elio da un paesino della Puglia, io dalla mia cameretta di casa. Entrambi ci siamo trovati in ambienti che cercano di ingoiarti, e tutti e due siamo ragazzi semplici e sognatori».
Sei stato ospite sul palco- scenico del teatro Ariston al recente Festival di Sanremo: eri emozionato?
«Sì, tantissimo, è stata la mia prima volta ed ero in preda a varie sensazioni. Mi trovavo in un posto dove ci sono tutti i riflettori e gli occhi dei telespettatori puntati su di te, mi è venuta un po’ d’ansia, ma tutto sommato è andata bene».

Avresti mai pensato di diventare il “re” di YouTube?«Assolutamente no. Avevo cercato di entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia per tre volte senza riuscirci, ma non mi sono arreso.Ho fatto dei video e li ho messi in Rete, così quasi per scherzo. YouTube rappresentava un modo per sfogarmi, è stata la mia fortuna, mai avrei immaginato quello che è successo! Il mio canale conta 700 mila iscritti e ha raccolto finora più di 80 milioni di visualizzazioni».Come trascorri il tuo tempo libero?«Da quando mi sono trasferito a Roma e non faccio più la spola in giro per l’Italia, riesco a dedicare più tempo alla mia famiglia e ai miei amici».

Sei single o fidanzato? «Sono felicemente single da un anno. Vivo da solo e sono tranquillo». Da giovane che ce l’ha fatta, che messaggio ti senti di lanciare ai tuoi coetanei? «Di non mollare mai. Non è un bel momento, ma le cose cambieranno. Spero che tutti possano trovare la loro giusta dimensione, senza chiedere ogni volta il permesso per lavorare». Da youtuber, che cosa pensi della mania dei social?
«Ogni eccesso porta a una distorsione. Una persona “social” deve raccontare la sua vita, ma se stai sempre con la testa nel cellulare diventi antisocial. Se non vivi la vita come fai a raccontarla?». Che nuovi progetti hai? «Ho in un ballo una fiction e un film per il cinema, ma se non firmo non dico niente, sono scaramantico».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.