Aprilia, 88enne trovata morta in casa: dopo 1 mese fermato il figlio che avrebbe confessato

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Aprilia, 88enne trovata morta in casa dopo 1 mese fermato il figlio che avrebbe confessatoE’ trascorso quasi un mese dal 10 giugno 2016, giorno in cui ad Aprilia, comune italiano di 73,339 abitanti della provincia di Latina nel Lazio, un’anziana signora di 88 anni è stata brutalmente picchiata e trovata agonizzante suo letto, per morire poi poco dopo il suo arrivo in ospedale.

A lanciare l’allarme, nello specifico, è stato proprio il figlio 62enne dell’anziana signora il quale ha chiamato le forze dell’ordine raccontando di essersi recato proprio a casa della madre per aiutarla nelle faccende domestiche ma, una volta arrivato sul posto, l’uomo aveva raccontato lo scorso 10 giugno di avere dovuto fare i conti con la tragedia. Nel comune sopra citato, ovvero ad Aprilia, inizialmente si pensava che ad uccidere l’ottantottenne potesse essere stato proprio un balordo pronto ad uccidere per pochi soldi ma ecco che, a distanza di quasi un mese dalla tragedia, una nuova importante svolta sull’omicidio dell’88enne Rosa Grossi ci svela che l’assassino dell’anziana donna sembrerebbe avere un nome. Questo nome appartiene proprio a quello del figlio 62enne dell’anziana signora uccisa, G.Z., dallo scorso martedì sera in stato di fermo e attualmente chiuso presso il carcere di Latina. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sembra proprio che la donna sia stata trovata con il volto tumefatto e i lividi presenti su tutto il corpo e nonostante il suo immediato trasporto in ospedale, la donna si è poco dopo addormentata per sempre.

Le forze dell’ordine, sin dal primo istante ovvero quando il figlio ha lanciato l’allarme denunciando quanto accaduto, non sembrerebbero avere mai creduto all’ipotesi che la donna potesse essere rimasta vittima di un’aggressione per rapina in quanto, all’interno dell’appartamento dell’anziana signora non sembrerebbe essere sparito nulla, ed ecco che dopo quasi un mese a finire nei guai è stato proprio il figlio dell’anziana. I militari, proprio nelle scorse ore hanno interrogato il sessantaduenne il quale, secondo le prime indiscrezioni trapelate sul caso, sembrerebbe avere confessato le atrocità commesse nei confronti della madre. Dal comando provinciale dei carabinieri di Latina ecco che è intervenuto sulla vicenda affermando nello specifico “La confessione è piena. Non possiamo fornire altri dettagli essendo ancora in corso le indagini”, mentre invece il legale dell’uomo accusato di avere ucciso la madre, ovvero l’avvocato Vittoria Longo è intervenuta affermando “Non proprio una piena confessione”.

L’uomo dunque avrebbe messo sopra una vera e propria messinscena allertando i soccorsi e raccontando di avere trovato la madre agonizzante sul letto. Al momento comunque non sembrerebbero essere ancora chiari quali siano stati i motivi che abbiano causato la tragedia e quindi perchè, il sessantaduenne avrebbe picchiato la madre fino a ucciderla. E proprio il figlio dell’anziana donna aveva rilasciato diverse interviste televisive nelle quali mostrava di sentirsi triste per la morte della madre.

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