Arezzo, stato di emergenza dopo l’uragano: alberi abbattuti, strade allagate

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Arezzo, stato di emergenza dopo l'uragano alberi abbattuti, strade allagate

Una vera tempesta si è abbatta negli ultimi giorni ad Arezzo e nello specifico nella giornata di ieri intorno alle ore 15.15 dove si è abbattuto un violentissimo temporale ed una grandinata uniti a vento molto forte, che ha superato anche gli 80 km orari e sfiorato in alcuni momenti anche i 100, che hanno provocato parecchi danni e disagi. Tantissimi i rami e gli alberi abbattuti dalla furia del vento che è soffiato ad una velocità elevatissima; disagi e gravi danni a cose e persone, non ultimo un sessantenne di Cavriglia che stava lavorando in un’azienda di sicurezza in via Fiorentina il quale è stato travolto dal tetto che gli è crollato addosso.Il vento che ha soffiato davvero molto forte ha provocato, come già anticipato, parecchi disagi, ha scoperchiato tetti e coperture e causato la caduta di alberi e rami.

Stando a quanto dichiarato dall’amministratore unico el Lamma, ovvero Bernaro Gozzini pare che in termini meteorologici si sia verificato un “groppo di vento” ovvero un incremento violento della velocità media del vento che ha dato origine ad un colpo provocato dalle forti correnti che si trovano all’interno della cella temporalesca. Dalla città di Arezzo nella giornata di ieri sembrano essere arrivate almeno 150 richieste di intervento ai vigili del fuoco, in seguito soprattutto alla tromba d’aria che ha colpito l’intera città.

Pare che l’amministrazione comunale di Arezzo abbia deciso di chiedere alla Regione lo Stato d’emergenza in seguito ad una violenta grandinata e ala tromba d’aria che si sono abbattute ieri pomeriggio. Intervenuto il sindaco Alessandro Ghinelli, il quale ha ricevuto notizia di quanto accaduto mentre si trovava fuori città, in vacanza, ma vista la gravità della situazione ha preferito tornare subito.

“Era doveroso tornare per verificare direttamente quanto accaduto. Ci vorranno alcuni giorni per fare un bilancio dei danni e tornare alla normalità. Faremo tutto quello che è in nostro potere per sostenere i cittadini per far fronte a questa emergenza”, ha dichiarato il sindaco. La tromba d’aria e la violenta grandinata hanno spinto il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e l’assessore alla Protezione Civile Barbara Magi a monitorare personalmente la situazione, recandosi nelle zone della città che hanno risentito maggiormente dell’evento. Un albero è caduto sul lato di Via Signorelli a ridosso del Parco Giotto, il primo di una lunga serie che ha letteralmente bersagliato le auto parcheggiate lungo la strada. Nel sottopassaggio di Via Vittorio Veneto si è accumulata molta acqua anche se le auto hanno continuato a passare sia pur con difficoltà, invece è stato chiuso a tratti il sottopasso della Lebole. Problemi anche sulla Setteponti, che è stata chiusa in alcuni tratti. Per la furia del vento è anche caduta parzialmente la copertura del palazzetto delle Caselle, causando l’allagamento interno del palasport, mentre parte del tetto della copertura di una struttura alla stazione è stata portata via dal vento.

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