Arriva Glovo in Italia, l’applicazione spagnola che ti consegna a casa i tuoi acquisti entro un’ora

Sbarca in Italia l’applicazione Glovo una start up nata a Barcellona nel marzo del 2014 che ti mette in contatto con chi può svolgere le commissioni al posto tuo, facendoti risparmiare sia tempo che fatica. Pensate, dunque, ad un’applicazione che possa permettere di fare gli acquisti e ricevere il tutto entro un’ora dall’acquisto, che gà esiste ma non è Amazon.

Quella di cui stiamo parlando è una nuova applicazione che vuole rivoluzionare il nostro modo di fare gli acquisti e si chiama appunto Glovo che permetterà di ricevere entro un’ora presso la propria abitazione i prodotti acquistati; si possono acquistare cibo, vestiti,scarpe, prodotti tecnologici, prodotti di cosmetica e tanto altro ancora. L’applicazione nasce nel 2014 a Barcellona da un’idea di un giovane ingegnere aeronautico Oscar Pierre con il solo obiettivo di trasformare il concetto stesso di delivery veloce, portando anche il food. La start up è già presente in altre città tra le quali Barcellona, Madrid e Valencia e adesso si vuole espanderla anche in altri paesi tra cui anche l’Italia.

«L’Italia è un processo di espansione molto naturale per Glovo, perché qui ci sono molte somiglianze con il mercato spagnolo, in termini di operazioni, di città e di cultura. E poi è anche un Paese senza grandi leader di mercato. Per questo lo abbiamo individuato come primo obiettivo al di fuori della Spagna», ha dichiarato il Ceo di Glovo, ovvero Oscar Pierre nel corso di un’intervista. Non si conoscono ancora i termini economici dell’operazione che ha portato Glovo in Italia, ciò che il Ceo ha dichiarato è che comunque si tratta di una grande opportunità per il nostro paese non solo per i loro i risultati di business.Come nasce l’operazione? Secondo quanto riferito dal Ceo sembra che tutto sia nato circa un paio di mesi fa quando si è avviata la trattativa ce ha visto Foodinho venduta a Glovo.

Parlando delle start up europee al momento disponibili il Ceo Pierre ha dichiarato: «Si sta migliorando rapidamente ma in Europa si ha un approccio molto più conservativo. Ci troviamo davanti a un’unione di Paesi con lingue, culture e le leggi differenti. E ciò rende l’espansione un po’ più difficile. Ma a noi piacciono le sfide difficili. Barcellona, la nostra città, è un ottimo posto per far partire una startup. Bel clima, grande talento, ottimo cibo e costo della vita non eccessivo. Sta diventando un grande hub di nuove startup in Europa. Credo che stia diventando un modello che altre città in Europa dovrebbero cercare di seguire». Vi segnaliamo che al momento il servizio in Italia è valido solo per la città di Milano, ma secondo alcune indiscrezioni Glovo a breve potrà espandersi anche in altre città.

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