Arrivano i “semafori a terra” per i pedoni smartphone-dipendenti

Arriva il semaforo a terra per i pedoni distratti e smartphone-dipendenti
Delle luci rosse sono state posizionate ai lati della strada per segnalare agli smartphone dipendenti quando attraversare e quando restare fermi per evitare di essere investiti. Sono infatti saliti i casi di incidenti dipesi dalla distrazione dovuta ai cellulari, sempre più parte integrante della vita di tutti noi. A lanciare la necessità di un nuovo sistema di segnalazione è stato l’ultimo incidente mortale che ha visto come vittima una 15enne, rimasta uccisa a Monaco dopo esser stata investita da un tram proprio mentre stava con il suo smartphone in mano. L’esperimento è avvenuto nella cittadina di Augusta, in Baviera.

Arriva il semaforo a terra ma non ancora in Italia. Sono sempre di più le vittime della strada ma non causate da incidenti stradali bensì dalla disattenzione di tante persone che camminando con il telefonino in mano non stanno attenti ai vari pericoli e soprattutto ai semafori.

Proprio qualche giorno fa, Lisa Digrisolo, una giovanissima ragazza di 18 anni è stata uccisa da un treno Frecciarossa partito da Torino e diretto a Napoli, proprio all’altezza della stazione Certosa a Milano, mentre attraversava i binari con gli auricolari nelle orecchie che non le hanno permesso di ascoltare il rumore del treno che stava per arrivare. Purtroppo tragedie come quelle appena descritte avvengono sempre più spesso e non solo in Italia anche in Germania, e nello specifico ad Augusta, dove le autorità hanno pensato bene di installare dei semafori per terra in modo da renderli ben visibili anche i più distratti, soprattutto a coloro i quali hanno il “brutto vizio” di camminare per strada con il telefonino in mano senza mai staccare gli occhi dallo schermo.

Non si trattano di veri semafori, ma di luci rosse posizionate ai lati della strada per segnalare ai pedoni quando attraversare quando restare fermi per evitare appunto di essere investiti; queste luci altro non sono che dei LED i quali si attivano in concomitanza con il semaforo per avvisare dell’arrivo del tram. La decisione è arrivata dopo l’ultimo incidente piuttosto grave avvenuto a Monaco che ha provocato una vittima, ovvero una ragazzina di 15 anni travolta da un mezzo pubblico mentre digitava sul suo smartphone camminando.  “Ci siamo resi conto che in tanti non si accorgono del traffico mentre guardano il telefonino in strada”, ha spiegato Tobias Harms, consigliere comunale di Augusta interpellato dalla stampa sul progetto.

In realtà non si tratta dell’unica cittadina ad aver avviato questo esperimento, viso che anche in un altro paese europeo, e nello specifico a Cambrils, in Spagna è stata avviata questo esperimento;il comune già tempo fa ha fatto installare le strisce pedonali intelligenti per rendere più sicuri alcuni attraversamenti a rischio per scarsa illuminazione. Adesso quello che ci si chiede è, a quando un esperimento simile anche in Italia?

Nonostante i costanti appelli al buon senso, a quanto pare, i risultati tardano ad arrivare perché recenti statistiche affermano che il 20% dei pedoni europei cammina costantemente distratto dallo smartphone mentre negli States tale soglia sale al 33% ed è proprio per questo motivo una deputata del New Jwersey Pamela Lampitt ha proposto una multa di 50 dollari a chi viene sorpreso a scrivere al cellulare mentre sta camminando per strada.

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