Arriva la condanna per Claudio Nucci: 15 anni di carcere per il pr romano e una multa di 30 mila euro

Arriva la condanna per Claudio Nucci 15 anni di carcere per il pr romano e una multa di 30 mila euroSono passati pochi mesi dallo scorso mese di febbraio quando, il pr romano di 56 anni Claudio Nucci è stato arrestato, accusato di prostituzione minorile e detenzione di materiale pedo-pornografico. L’uomo ha ricevuto l’accusa, da parte della Procura di aver adescato e aver fatto sesso con tre ragazzi, tutti minorenni, in cambio di denaro ed ecco che, a distanza di alcuni mesi e al termine del giudizio abbreviato, è stata stabilita la condanna inflitta al pr che adesso dovrà scontare ben quindici lunghi anni di carcere oltre a dover anche pagare una multa pari a trentamila euro.

A stabilire tale condanna è stato il gup Giacomo Ebener il quale ha anche disposto che lo stesso Nucci dovrà risarcire, in separata sede, quelli che sono stati i danni subiti dai tre giovani. “La condanna è severa. Va detto che Nucci è stato particolarmente abile nello scegliere le vittime più vulnerabili. I ragazzi oggetto della vicenda hanno riportato un danno anche nella enorme sfiducia che oggi hanno verso il mondo degli adulti”, sono state nello specifico le parole espresse da Cristina Cerrato ovvero l’avvocato di uno dei tre ragazzi che ha trovato il coraggio di denunciare quanto era accaduto dando così il via all’inchiesta.

“Sono andato a portare 50 euro ad un fidanzatino mio che sò già due giorni che mi chiede 20… me mettono in galera guarda… non te dico quanti anni c’ha che te pja un colpo“, erano state le parole espresse da Nucci al telefono con un amico e proprio grazie a tali parole e alla loro intercettazione, è stato possibile incastrare il pr romano. Claudio Nucci, uomo abbastanza noto in quello che è l’ambiente della cosiddetta Roma bene, era un abituale frequentatore e animatore della movida di Roma e tra i tanti amici sui social e nello specifico su Facebook vi era anche Marco Prato, colui che si trova attualmente in carcere con l’accusa di avere ucciso insieme all’amico Manuel Foffo il giovane Luca Varani. Intanto continuano gli accertamenti da parte degli inquirenti che stanno indagando appunto per scoprire se, oltre ai tre ragazzi sopra citati, vi siano stati anche altri minori coinvolti e vittime di violenze sessuali da parte del pr romano oltre che di intimidazioni varie.

Infatti, secondo una ricostruzione effettuata dagli inquirenti, Nucci chiedeva alle sue giovani vittime immagini e filmati dal contenuto piuttosto esplicito minacciando di rivelare tutto ai loro genitori e riuscendo in questo modo ad ottenere ciò che desiderava. L’avvocato del pr romano, ovvero Gianluca De Bonis, tempo fa aveva provato a giustificare il comportamento del suo assistito raccontando che da piccolo, a sua volta, era stato vittima di abusi specificando “E’ stato ricoverato per aver subito violenze carnali dai preti che lo ospitavano, perché era figlio di ignoti. Questo è documentabile ed è agli atti della struttura sanitaria che lo ha accolto. ‘Ciò non vuol dire che questo dovrebbe portare a diminuire le eventuali sue responsabilità, ma lo porta in qualche modo a non capirne fino in fondo la illiceità”.

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