Arriva la primavera con cefalee, allergie, irritabilità anche per i bambini: dieci utili consigli dagli esperti

La primavera è ufficialmente arrivata e se da una parte porta con se le belle giornate e finalmente un pò di caldo, dall’altra porta anche intense pollinazioni che possono diventare un problema piuttosto serio e non per niente trascurabile per tantissime persone ma soprattutto per i più piccoli.Dunque non sono soltanto i più piccoli a soffrire dei disturbi “primaverili” ma anche i bambini i quali sono costretti a subire gli effetti del passaggio dall’inverno ai mesi più tiepidi.

Tali cambiamenti portano diversi fastidi tra i quali aumento della frequenza degli attacchi di cefalea, con il picco anche delle manifestazioni allergiche ed ancora irritabilità e difficoltà di concentrazione. “In caso di episodi ricorrenti di cefalea la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra di famiglia per provare a capire se il mal di testa è espressione di emicrania (è così nel 60% dei casi), o sintomo di altre malattie come le infezioni delle vie aeree o di patologie cerebrali potenzialmente serie. Il secondo passo è contattare un Centro specializzato”, sottolinea Massimiliano Valeriani, responsabile del Centro Cefalee del Bambino Gesù.

Ma quali consigli possiamo dare ai genitori per poter fronteggiare a queste situazioni ed aiutare i loro piccoli a superare indenni questa stazione primaverile? A dare una serie di consigli ai genitori ci hanno pensato un gruppo di esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ovvero allergologo psicologo e neurologo i quali hanno voluto affrontare al meglio questo particolare periodo dell’anno, che porta con sè come abbiamo già anticipato intense pollinazioni,sbalzi termini, alternanza tra sole e pioggia e variazioni dei ritmi biologici.

Secondo gli esperti dunque, è importante seguire delle regole e qui di seguito vi elencheremo alcune di queste, racchiuse in un decalogo presentato al Bambin Gesù dagli esperti dell’Ospedale. Per prima cosa importante evitare gite in campagna nelle ore mattutine soprattutto in quelle giornate molto soleggiate, o con vento o clima sesso, poi è importante scegliere con cura la meta

delle proprie vacanze che sia mare o montagna. Attenzione all’igiene non soltanto personale, ma anche quella della vostra casa e della vostra auto, soprattutto è importante verificare la pulizia dei filtri del condizionamento dell’auto e della casa.Bisogna evitare qualsiasi tipo di contatto con il fumo di tabacco, con le polveri e con il pelo di animali ed ancora evitare di tagliare l’erba del prato e non sostare nelle vicinanza e di altri spazi verdi dove è stata tagliata l’erba. Gli esperti consigliano anche di evitare alcune delle pratiche che sembrano essere molto comuni tra i genitori ma che non sembrano avere alcuna efficacia come ad esempio chiudere le finestre ed evitare che il bambino esca da casa, o evitare di portare i bambini nei prati o campi coltivati risulta inutile perchè i pollini si diffondono dovunque.Non è assolutamente vero, inoltre, che scegliere appartamenti nei piani più alti possa aiutare la situazione ed è anche inutile mettere sul viso dei vostri figli mascherine che possano proteggere naso e bocca. Gli esperti inoltre, consigliano di evitare di fare lavaggi frequenti endonasali perchè il fastidio per il bambino rimane ugualmente.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.