Arsenale di armi da guerra e armi clandestine nell’appartamento di un’anziana donna: arrestata 72enne insieme al figlio

Due fucili a pompa, un Kalashnikov, una mitraglietta “Skorpion” con silenziatore originale, e poi ancora , una pistola tedesca calibro 9, una “Beretta” 7,65 con matricola abrasa, un ordigno esplosivo di alta capacità offensiva ed in ultimo numerose, o meglio ancora, centinaia di munizioni di vario calibro. Un vero e proprio arsenale custodito all’interno dell’appartamento di un’anziana donna di 72 anni è stato trovato, con grande stupore, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano i quali sicuramente, al momento della scoperta, non credevano ai loro occhi.

La donna però non vive da sola ma divide il suo appartamento con il figlio, un uomo di 34 anni finito nei guai proprio insieme alla sua mamma. Entrambi infatti, in seguito all’incredibile scoperta che può essere considerata davvero choc, sono stati immediatamente arrestati dalle forze dell’ordine con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra e armi clandestine. I Carabinieri hanno nello specifico segnalato che sia la donna che il figlio erano totalmente sconosciuti alle forze di polizia ed in seguito alla sconcertante scoperta effettuata dalle forze dell’ordine sono stati arrestati con le accuse sopra citate, ma ad entrambi è stato riservato un trattamento diverso.

Ed infatti, mentre la settantaduenne è rimasta a casa dato che le sono stati concessi gli arresti domiciliari, il figlio trentaquattrenne della donna è stato invece accompagnato presso il carcere di Monza, ma al momento ne la madre e neppure il figlio hanno voluto fornire spiegazioni sui motivi che li spingevano a tenere tutte quelle armi e l’ordigno esplosivo all’interno del loro appartamento, insomma, nessuno dei due al momento ha voluto chiarire i fatti fornendo quella che è la loro verità.

I Carabinieri hanno poi proseguito parlando proprio delle numerosi e potenti armi ritrovate nell’appartamento della settantaduenne affermando nello specifico “Le armi, tutte in piena efficienza e dall’elevata capacità offensiva, sono state inviate al RIS di Parma per gli accertamenti tecnici, onde chiarire se possano essere state impiegate nella commissione di delitti” mentre invece, a proposito del rudimentale ordigno esplosivo trovato all’interno dell’appartamento, e dunque in possesso della donna di 72 anni adesso agli arresti domiciliari e del figlio, ecco che i Carabinieri hanno proseguito affermando che proprio tale “ordigno esplosivo di elevata capacità offensiva, fatto brillare dagli artificieri del Comando Provinciale di Milano”.

Quello che in molti si stanno adesso chiedendo, nelle ultime ore ed in seguito alle prime indiscrezioni trapelate, è che cosa ci facessero tante di armi e munizioni all’interno dell’appartamento di una signora di 72 anni, un vero e proprio arsenale da guerra che farebbe impallidire anche un piccolo esercito e che era custodito all’interno di un appartamento considerato del tutto insospettabile sito nello specifico a Seregno, celebre comune italiano della provincia di Monza e Brianza e situato nella bassa Brianza.

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