Australia, uomo riceve chiamata di emergenza: arriva a casa e trova il figlio di 21 mesi morto

Una storia davvero molto triste arriva dall’Australia e vede come protagonista un uomo, una famiglia che ha dovuto affrontare la terribile perdita di un bambino di soli 21 mesi. Pete Keach, di professione paramedico, poco dopo l’orario di cena ha ricevuto una chiamata sul suo cerca-persone motivo per il quale è subito uscito di casa lasciando la moglie George insieme al loro piccolo Sam. Purtroppo però quando si trovava a circa un ora di distanza da casa, sull’ambulanza,ha ricevuto una seconda chiamata di emergenza ma questa volta la zona in cui dovevano intervenire era proprio quella il cui il giovane paramedico viveva insieme alla sua famiglia.

L’uomo ha raccontato di aver subito pensato al peggio, di avere immediatamente chiamato la moglie ma il telefono era sempre occupato e allora ha deciso di chiamare il numero “000” che corrisponderebbe al 118 in Italia chiedendo informazioni al collega, il quale dopo alcuni istanti di silenzio ha trovato il coraggio di comunicare al collega che era proprio il suo indirizzo. Pete Keach ha raccontato i terribili istanti vissuti quando, arrivato nella sua strada ha visto le luci dell’ambulanza, subito è entrato dentro casa e ha trovato il piccolo senza vita.

Sam è morto a causa della “sindrome della morte improvvisa del lattante”, la mamma lo ha trovato nella sua culla senza vita e anche se il dolore è ancora oggi, dopo quattro anni, molto grande ecco che Pete pensa che forse anche se si fosse trovato a casa non avrebbe potuto far nulla per salvargli la vita.

La cosa più dolorosa è stata sapere che Georgie aveva dovuto affrontare tutto questo senza di me”, ha dichiarato l’uomo. Insieme alla moglie hanno provato e provano ad andare avanti e superare il dolore, e oggi sono genitori di due bellissime bambine.

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