Autismo, studente lasciato in classe da solo mentre i compagni vanno in gita: solidarietà sul web

Autismo, studente lasciato in classe da solo mentre i compagni vanno in gita è polemica

A distanza di pochi giorni dalla giornata mondiale dedicata all’autismo celebrata lo scorso 2 aprile, purtroppo nel nostro paese si è verificato un altro caso che ha destato parecchio scalpore e che ha visto coinvolto un 14enne autistico appunto, di nome Giulio, lasciato in classe mentre tutti i compagni di classe sono andati in gita.

La famiglia è stata avvisata in extremis dalla scuola che ha riferito che il proprio figlio autistico sarebbe rimasto da solo in classe con uno dei due insegnanti di sostegno mentre tutti i compagni sarebbero andati in gita. Appresa la notizia i genitori hanno deciso di rivolgersi alla stampa, raccontando quanto accaduto al figlio. “Erano tutti in gita ma noi non ne sapevamo nulla. O meglio, ce lo ha detto l’insegnante di sostegno solo mezz’ora prima che Giulio arrivasse a scuola”, ha dichiarato la mamma alla stampa.

Anche Giulio ha voluto raccontare come sono andati davvero i fatti, dichiarando: “La mia classe oggi è in gita, io no… Nessuno ha avvisato la mia famiglia quindi sono andato a scuola regolarmente e mi sono trovato solo.Peccato mi sarebbe piaciuto molto passare una giornata all’aria aperta, con i miei compagni, in pullman, mi piace tanto il pullman…Ma qualcuno ha deciso che questa giornata non era adatta per me. Ci sono rimasto molto male. Avrei potuto essere felice oggi…Invece…”.

 Giulio è entrato in classe alle 9,30 e per un’ora è rimasto con l’insegnante di sostegno. Poi la madre, come da programma, è tornato a riprenderlo per portarlo a fare terapia, scoprendo quanto accaduto. La scuola, d’altra parte ha tentato di difendersi in qualche modo parlando di un difetto di comunicazione sostenendo che per l’alunno in questione “stiamo dando tutto”. E’ tutto un grosso equivoco.E’ sempre stato fatto tutto in accordo con la famiglia del bimbo. I rapporti sono sempre stati collaborativi e corretti, tanto che il bambino è arrivato in terza senza problemi. La nostra scuola e’ un punto di eccellenza per l’accoglienza dei bambini con disabilità”,spiegano dalla scuola.

Intanto al fianco della famiglia del piccolo Giulio è intervenuta anche l’Associazione Autismo Livorno Onlus, che ha condannato in modo assoluto il comportamento dell‘Istituto.Intervenuta Claudia Leone dell’Associazione Autismo Livorno Onlus, la quale ha dichiarato: «Condanniamo il comportamento della scuola che ha discriminato questo alunno. Il 2 aprile si è celebrata la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo. Per cui siamo rammaricati per il fatto che pochi giorni dopo si sia verificato un fatto del genere. Un altro episodio di negazione dei diritti e della dignità dei bambini autistici. Ci appelliamo così alle coscienze e alla sensibilità di istituzioni e cittadini affinché fatti del genere non si ripetano più”.La notizia intanto è stata diffusa anche sui social e proprio su Facebook cresce l’indignazione per quanto accaduto a Giulio.

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