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Firenze, crolla una villetta salvi papà e figlie ma dispersa una donna


bagno-a-ripoli-tragedia-nel-pomeriggio-di-ieri-crolla-una-villetta-salvi-papa-e-figlie-ma-dispersa-una-donnaUn normalissimo pomeriggio di metà settimana del mese di novembre si è trasformato in un vero incubo a Bagno a Ripoli, comune italiano della città metropolitana di Firenze in Toscana, dove proprio ieri, giovedì 17 novembre 2016, una villetta unifamiliare, composta da pian terreno e primo piano, è crollata completamente giù a causa di una brutta esplosione. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sull’incredibile vicenda sembra proprio che all’interno dell’abitazione abbia avuto luogo una violenta esplosione, forse causata da una fuga di gas, ed è stata talmente forte da essere stata chiaramente avvertita nella via Villamagna, considerata una zona molto tranquilla e che ha fatto sobbalzare chi a quell’ora stava tranquillamente cenando. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sul posto sono subito intervenuti i medici inviati dal 118, carabinieri e protezione civile della Città metropolitana di Firenze e poi ancora tre squadre dei vigili del fuoco e, stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni sembra proprio che dalle macerie siano stati estratti, fortunatamente vivi e non in gravi condizioni di salute, Roberto Mantione, titolare di un negozio per animali e una delle due figlie, di 7 e 10 anni, mentre invece la seconda bambina sembrerebbe essere riuscita ad uscire da sola dalle macerie.

Nessuna notizia invece della mamma delle piccole, e quindi della moglie di Roberto Mantione e proprio per cercare il corpo della donna nella speranza di riuscire ad intervenire in tempo ecco che è stato anche richiesto l’intervento dell’Usar medium ovvero un team dei pompieri specializzato, per essere più precisi, proprio nella ricerca e nel recupero di persone sotto macerie. Il papà e le bambine, poco dopo essere stati estratti dalle macerie sono stati immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale e nello specifico le due bambine sono state trasportate presso l’ospedale pediatrico Mayer mentre invece il loro papà presso l’Ospedale Careggi e, stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni sembra proprio che abbiano riportato delle ustioni e una sospetta intossicazione e poi ancora, una delle due bambine avrebbe anche riportato un politrauma.

Poco dopo essere stato lanciato l’allarme ecco che sul posto delle tragedia, e davanti alle macerie di quella che fino a pochi minuti prima era una bella villetta in cui viveva una famiglia composta da mamma, papà e due bambine, sono subito arrivati i parenti della famiglia coinvolta nella tragedia, tra questi anche il fratello della donna dispersa. Sulla delicata vicenda è intervenuto Francesco Casini, il sindaco del comune in questione il quale ha affermato “I soccorsi sono stati immediati ma è come se fosse un terremoto” mentre invece alcuni residenti della zona hanno raccontato di aver sentito un boato molto forte anche in lontananza. La villetta è crollata completamente giù mentre invece altre abitazioni situate nella vicinanza sembrerebbero aver riportato dei danni visibili.

Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono accorsi ieri sera in via Villamagna, a Bagno a Ripoli, alla periferia di Firenze, per il crollo di un immobile, causato forse da un’esplosione. Nella villetta abitano due nuclei familiari. Uno è riuscito a mettersi subito in salvo. Per l’altra famiglia è dispersa la mamma. I vigili del fuoco intervenuti insieme ai carabinieri sono riusciti a mettere in salvo il papà e la sua bambina di appena sette anni, subito affidati alle cure del pronto soccorso. In buone condizioni ma ustionati, sono stati presi in cura dal 118. In un secondo momento è riuscita ad uscire da sola dalle macerie anche l ’altra figlia dell’uomo, di dieci anni. Il padre è stato trasportato all’ospedale di Careggi, le due piccole sono state portate entrambe al pediatrico Meyer. La casa interessata dall’esplosione, una villetta unifamiliare, pianterreno e primo piano, è completamente crollata spiegano i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari inviati dal 118, carabinieri e anche personale della protezione civile della Città metropolitana di Firenze.

Per la mamma, invece, si è continuato a scavare nella notte. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze è stata attivata dai vigili del fuoco per supporto alle attività di soccorso. «In particolare – avverte Angelo Bassi, consigliere delegato della Metrocittà alla Protezione civile – la Sala ha preallertato il posto medico avanzato e le proprie strutture operative, in raccordo con il Comune di Bagno a Ripoli, con il Centro intercomunale Arno Sud Est, con il 118, Regione e Prefettura. Abbiamo inviato un funzionario sul posto per i collegamenti». Il consigliere delegato alla Protezione civile Angelo bassi a raggiunto in nottata il luogo dell’evento. E in contatto diretto cvon le forze dell’ordine sul posto si è tenuto sin dal primo momento il sindaco del capoluogo toscano, Dario Nar-della, responsabile anche per tutta l’area metropolitana.

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