Belgio, ucciso agente di sicurezza di una centrale nucleare, rubato il badge

Non ha nulla a che fare con il terrorismo l’omicidio di una guardia di sicurezza di una centrale nucleare belga aCharleroi, non lontano da Bruxelles.

Secondo le fonti de la Derniere heure, se l’uccisione della guardia potrebbe essere spiegata con altri motivi, il furto del suo badge, immediatamente disattivato dopo il ritrovamento del corpo, rende credibile la pista terroristica.

I miliziani dell’isis che hanno colpito Bruxelles stavano quindi preparando un attacco contro una centrale nucleare.

In Siria è stato ucciso circa un anno e mezzo fa anche un militante marocchino dell’ Isis, Ilyass Boughalab, che in passato era stato ispettore in aree molto sensibili del reattore nucleare di Doel(Belgio). Posta tardivamente dopo gli attentati del 13 novembre 2015, la questione sicurezza nelle centrali nucleari è più che mai attuale e rischia di acquistare ancora più importanza.
L’arresto di Salah avrebbe però accelerato i piani della cellula di Bruxelles che avrebbe quindi “ripiegato” su aeroporto e metropolitana.

Le centrali nucleari sono obiettivi concreti di attacchi terroristici. Intanto i media greci rivelano come siano stati trovate mappe dell’aeroporto di Bruxelles su un pc recuperato nell’appartamento di Atene in cui ha vissuto Abdelhamid Abaaoud, uno degli autori della strage di Parigi.

L’ipotesi che fosse lui ad aver accompagnato i due attentatori sembra ormai poco solida. CONTINUA  A LEGGERE

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