Shock: Lasciano bimbo di 1 anno alla babysitter, lo riprendono con lividi sul corpo e un occhio nero

Bimbo di 1 anno affidato ad una babysitter, i genitori lo trovano con lividi sul corpo e un occhio nero

Sta facendo il giro del mondo la storia che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista un piccolo bimbo di soli un anno il quale è stato ritrovato in lacrime dai suoi genitori una volta rientrati a casa dopo averlo lasciato in affidamento ad una baby sitter.

Il genitori del piccolo Jacob, così si chiama il bambino protagonista di questa storia, ovvero Joshua Marbury e Alicia Quinney dopo aver trascorso diverse settimane al lavoro hanno deciso di prendersi una serata libera ed affidare il loro piccolo appunto ad una babysitter di cui si fidavano, peccato che una volta tornati a casa i due si sono resi conto che forse avevano fatto male a fidarsi della donna. I due genitori rientrati a casa dopo una serata più o meno tranquilla hanno trovato la baby sitter che dormiva sul divano ed il bambino di soli 1 anno che piangeva disperato con evidenti segni sul corpo ovvero diversi lividi anche piuttosto evidenti sul corpo e sul viso ed anche un occhio nero ed una mano stampata sul volto, tutti segni che obiettivamente non hanno lasciato nulla all’immaginazione.

Ovviamente il bambino è stato vittime di violenze da parte della baby sitter, ma essendo troppo piccolo non può raccontare cosa è realmente accaduto quella sera, ma i segni evidenti sul suo corpo parlano per lui. Purtroppo nel paese vige una legge che di fatto impedisce ai giudici di poter muovere delle accuse contro qualcuno senza la testimonianza diretta della presunta vittima. In questo caso, ci si chiede, come può un bambino di solo 1 anno raccontare l’accaduto? I genitori sono furiosi e per questo motivo hanno deciso di raccontare questa incredibile storia, postando anche sul profilo Facebbok delle immagini che ritraggono il piccolo con l’occhio nero e non evidenti lividi sul corpo; i due genitori vogliono solo giustizia e soprattutto vogliono che la legge possa cambiare affinché quello che è accaduto al suo piccolo possa non accadere mai più, nemmeno ad altri bambini.La famiglia ha ricevuto tanti messaggi di sostegno e di affetto provenienti da tutto il mondo e da tutti coloro sono venuti a sapere di questa tragedia.

I genitori sono anche molto arrabbiati, perchè i medici che hanno visitato il piccolo hanno dichiarato che questa violenza subito sarebbe potuta essere fatale per lui, sarebbe potuto finire in coma oppure morire.“Non ha senso che qualcuno visto a picchiare un cane possa essere punito dalla legge mentre se si colpisce un bambino questo non avvenga..” dice Marbury indignato “Non capisco il motivo per cui questa legge sia in vigore”.Anche la mamma del piccolo Jacob è intervenuta dichiarando che è davvero inquietante che si possa lasciare qualcuno come la baby sitter in questione passeggiare liberamente e vivere la propria vita mentre una famiglia è traumatizzata dalla vicenda.La babysitter, sostiene che il bambino si è procurato quelle contusioni da solo, cadendo ma ovviamente sia per i genitori che per tutti è difficile credere a questa versione.

Avevano lasciato il proprio bimbo insieme alla baby sitter, sicuri che sarebbe stato in buone mani. Quando però Joshua e Alicia Marbury sono tornati a casa hanno trovato il piccolo Jacob pieno di graffi e lividi, compreso uno enorme sul viso, come se il bambino fosse stato preso a schiaffi.

I genitori hanno subito denunciato l’accaduto alla polizia ma dopo due mesi non è stata avviata nessuna indagine perché la baby sitter non può essere accusa di alcun reato, secondo una legge dello Stato dell’Oregon: il bambino non può parlare e non può accusarla.

“Sono così arrabbiata, è scioccante quello che è successo a questo bimbo innocente, pensare che qualcuno possa avergli fatto una cosa del genere”, ha raccontato la mamma al New York Daily News. Lei e il padre del bimbo hanno convidiso su Facebook tutta la loro frustrazione.

“Dopo due mesi abbiamo scoperto che le accuse sono state lasciate cadere perché il mio bimbo di un anno non può parlare e raccontare che è stato picchiato e non può dimostrare che ha sofferto o che questa persona ha agito ‘intenzionalmente'”

Il piccolo Jacob è rimasto scioccato da quando accaduto e piange disperato ogni volta che la mamma si allontana. “Si è ripreso dalle ferite ma questa cosa gli resterò per sempre”, ha detto la madre.

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