Bimbo nel recinto del gorilla: Animale ucciso per negligenza dei genitori al momento sotto accusa

2016-05-29T003643Z_1639503289_S1AETGSVUPAA_RTRMADP_3_OHIO-GORILLA-kSRH-UKQG9LYpL2DPoKQ-1024x576@LaStampa.itIl video è subito diventato virale. La polemica anche. Un bambino di quattro anni è caduto nel recinto del gorilla allo zoo di Cincinnati, in Ohio, sotto gli occhi terrorizzati dei genitori. Il bimbo è stato afferrato e trascinato per alcuni minuti, all’interno di una zona d’acqua che delimitava la gabbia.
Per salvare il piccolo è stata presa dal direttore dello zoo la decisione repentina di sopprimere il gorilla Harambe, di 17 anni e appartenente a una specie a rischio. “E’ stata valutata come una situazione pericolosa, con il bambino in pericolo di vita – afferma Thane Maynard, direttore delle zoo – Da qui la decisione di abbattere Harambe. Abbiamo il cuore spezzato per la sua perdita, ma la vita di un bambino era in pericolo e una rapida decisione doveva essere presa”. 
Una scelta che ha scatenato da subito le polemiche degli animalisti che, soprattutto sul web, hanno espresso la loro indignazione per la sorte di Harabe. Nel mirino i genitori distratti che hanno indirettamente provocato l’uccisione dell’incolpevole gorilla che dall’immagini sembra quasi cerchi di aiutare il piccolo ad alzarsi. 
In molti si sono chiesti perché non sono stati utilizzati dei semplici tranquillanti evitando di uccidere l’incolpevole bestia. La risposta è arrivata dai funzionari dello zoo:“Utilizzare i tranquillanti sarebbe stato ancora più pericoloso, perché non hanno effetto immediato: Harambe si sarebbe potuto agitare e nella foga colpire violentemente il bambino”. Per questo si è deciso di colpire a morte il primate con un fucile.
Solo pochi giorni fa in Cile, un ragazzo di 20 anni era entrato nudo nella gabbia dei leoni, subito uccisi dagli operatori dello zoo per evitare che il giovane fosse sbranato. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.