Bolletta Enel, attenzione alla dicitura D3: se presente potrete chiedere rimborso fino a 10 anni

Bolletta Enel, attenzione alla dicitura D3 se presente potrete chiedere rimborso fino a 10 anni

Vi è capitato di ricevere una bolletta dall’importo davvero esagerato? Se la risposta è si, forse è il caso di cominciare a capire il motivo e questo articolo potrà esservi utile per cercare di leggere e di conseguenza interpretare al meglio le vostre bollette per capire se l’importo da pagare è reale o se sono presenti delle anomalie.

La prima cosa da fare è verificare se l’importo risulta essere superiore del 30% in questo caso, bisognerà controllare i dati che possono variare a seconda che si tratti di D2 e D3. Cosa si intende per D2 e D3? Per quanto riguarda la prima questa indica l’uso domestico e questa non dovrebbe superare il 3kw mentre per quanto riguarda la seconda viene utilizzata per uso domestico ma anche per uso commerciale e dunque per consumi superiori ai 3kw con costi maggiorati del 30% circa.

Controllando la vostra bolletta, dunque, nel caso in cui troviate la dicitura D3, potrete chiamare l’Enel, ovvero l’Ente che vi fornisce la luce e chiedere un rimborso per tutti i mesi per i quali si è pagato un importo non corrisponde a quello che in realtà si sarebbe dovuto pagare.

Il secondo passo, dopo aver chiesto il rimborso sarà quello di contattare ancora una volta l’Enel e chiedere che venga effettuato il passaggio alla tariffa corretta. Questa proceduta potrà essere effettuata anche tramite autocertificazione per chiedere la modifica del tipo di contratto ed il rimborso fino ad un massimo di 10 anni.

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