Bonus di 80 euro in busta paga, 1,4 milioni di contribuenti devono restituire la somma

Bonus di 80 euro in busta paga, 1,4 milioni di contribuenti devono restituire la somma

Brutte notizie per tantissimi italiani i quali hanno percepito il bonus di 80 euro tanto discusso e promosso dal Premier Renzi, ma che adesso dovranno praticamente restituirlo.Un milione e mezzo di cittadini dovrà restituire il bonus degli 80 euro e questa volta tutto in un unica soluzione; si è trattato di un errore di calcolo e dunque una discrepanza tra il calcolo effettuato dal Ministero di Economia e Finanza sui redditi del 2014 ed i redditi di questi ultimi anni.

A sollevare la questione era stato il vicepresidente della Camers, in quota Forza Italia, Simone Baldelli, che già a novembre e nel mese di marzo aveva presentato un’interrogazione parlamentare. “Si tratta di un incredibile boomerang politico per un Governo che, in modo borioso e spregiudicato, ha pensato di poter facilmente guadagnare consenso dando soldi con una mano per poi toglierli con l’altra”, ha dichiarato Simone Baldelli. Il bonus degli 80 euro, spettava a tutti coloro i quali presentano un reddito compreso tra gli 8mila ed i 26 mila euro; la richiesta del bonus viene presentata dai datori di lavoro, che devono determinare la spettanza del credito ed il relativo importo sulla base dei dati reddituali a loro disposizione.

Talvolta può capitare che le imprese commettano degli errori oppure può capitare che i dati reddituali a loro disposizione siano insufficienti per un calcolo bene preciso e questo fa si che il bonus venga erogato a cittadii ai quali in realtà non spetta. Stando ai numeri diffusi proprio dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sembra che a percepire gli 80 euro direttamente in busta paga dal proprio datore di lavoro siano stati circa 11,7 milioni di dipendenti, e di questi ben 1,4 milioni di contribuenti dovranno restituire l’importo all’Agenzia delle Entrate; in totale all’ente dovranno rientrare esattamente 320 milioni di euro. Nello specifico, i lavoratori che dovranno restituire i bonus saranno suddivisi in tre categorie, ovvero i dipendenti che hanno percepito un reddito superiore ai 26 mila euro lordi o inferiore agli 8 mila euro, ed ancora i lavoratori che hanno commesso errori nell’indicare bonus e detrazioni in sede di compilazione dei redditi ed infine quelli che non avendo corretto il 730 precompilato inviato dall’agenzia delle entrate si trovavano a percepire il bonus senza averne effettivo diritto.

“E’ così che lo Stato italiano aiuta le persone che guadagnano poco? Regalando loro soldi quando riescono a lavorare e poi pretendendoli indietro perché alla fine dell’anno non hanno guadagnato abbastanza? Dando oltretutto per scontato che ne abbiano la disponibilità?”, è questo quanto dichiarato da Eugenia Pages, una 31enne cuoca che nel 2015 si è vista riconoscere il bonus da 80 euro salvo poi scoprire dopo un anno che non ne aveva diritto. Eugenia dovrà restituire tutta la somma all’Agenzia delle Entrate perchè il suo reddito è stato troppo basso.

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