Brindisi Shock, Falso prete in manette per violenza sessuale su minori

Dovrà scontare una pena residua di due anni e tre mesi di reclusione il finto prete di Brindisi che, per diverso tempo, ha finto di essere un sacerdote e ha inoltre abusato di alcuni minorenni. Angelo Maurizio Chiriatti, sessantunenne leccese che era solito farsi chiamare “Padre Pietro” alcuni anni fa ed esattamente quando aveva 53 anni, è stato nello specifico accusato di “violenza sessuale aggravata nei confronti di minori e sostituzione di persona”.

L’uomo infatti, fingendosi un sacerdote, si rivolgeva alle famiglie indigenti convincendole ad affidargli i loro figli minori con l’unico obiettivo di farli vivere in situazioni migliori e promettendo ai genitori dei bambini e ragazzini in questione di prendersene personalmente cura anche per lunghi periodi come per esempio proprio l’estate, periodo in cui il finto sacerdote viveva insieme ai minori presso un’abitazione di sua proprietà sita nello specifico nelle campagne del Barese.

Ma ecco che all’improvviso la verità è saltata fuori e gli investigatori hanno potuto ben scoprire che in realtà, all’uomo che fingeva di essere un sacerdote e che era solito farsi chiamare “Padre Pietro” in realtà non interessava completamente nulla della salute e della vita dei minori a lui affidati da parte delle famiglie che avevano creduto nella sua buona fede ma anzi, al contrario, l’uomo ha approfittato della bontà e del bisogno di queste persone per poter portare con se i minori e abusarne successivamente.

Nel 2009 l’uomo era stato arrestato con l’accusa di aver abusato sessualmente di cinque fratellini e di un loro cuginetto di età compresa tra i dieci e i diciassette anni, ma successivamente, dopo alcuni mesi di carcere al finto prete erano stati concessi gli arresti domiciliari e, attualmente era libero fino a quando, proprio nei giorni scorsi, su disposizione della Corte d’appello di Bari, l’uomo è tornato in carcere e dovrà adesso scontare una condanna di due anni e tre mesi di reclusione.

La Curia di Lecce, per diffidare il falso prete, scrisse tempo fa “In merito alla presenza e all’attività religiosa del signor Angelo Maria Chiriatti in San Pietro Vernotico, la diocesi di Lecce ribadisce che, da informazioni ufficiali della Santa Sede, egli non ha mai ricevuto l’ordinazione sacerdotale. Pertanto si avvertono i fedeli che egli non è idonea a celebrare la messa o altri riti religiosi”, ma nonostante ciò l’uomo continua a dichiararsi sacerdote. E lo ha fatto fino a quando, i Carabinieri, sono andati ad arrestarlo ed oltre a farsi chiamare “Padre Pietro” ha anche fondato la “Comunità di Missionari”. La domanda che in molti si stanno ponendo è come si possa arrivare a fare tanto, a fingere di essere un sacerdote e abusare di minori approfittando anche di quella che è la situazione familiare in cui sono nati e cresciuti.

A seguito delle indagini, emerse che l’uomo, nel periodo estivo, aveva ospitato alcuni minoripresso il suo finto oratorio, abusando di 5 ragazzini appartenenti allo stesso nucleo familiare:quattro fratelli ed un cuginetto. Nel 2001 l’uomo era stato denunciato dai Carabinieri per usurpazione di titolo ecclesiastico e nel 2000 era stato arrestato e poi assolto, per non aver commesso il fatto, dal Tribunale di Lecce per violenza sessuale.CONTINUA A  LEGGERE

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