Bruxelles, tensione in città: scontri in Place de la Bourse tra hooligan e forze dell’ordine, 4 arresti

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Giornata di scontri quella di ieri a Bruxelles tra la polizia ed un gruppo di circa 450 tifosi di calcio, scontri verificati a Place de la Bourse. I tifosi tutti vestiti di nero si sarebbero recati a Bruxelles per manifestare contro il terrorismo nonostante le autorità avessero posto il divieto alla “Marcia contro la paura”.

I tifosi di calcio, provenienti per lo più da Vilvorde e da Anversa,  si sono presentati per le strade della città, visibilmente ubriachi ed agguerriti cantando slogan come “Hooligan belgi, siamo a casa nostra”; le forze dell’ordine intervenute in assetto antisommossa hanno cercato di stemperare la tensione chiudendo gli accessi alla piazza e tentano anche di disperdere i manifestanti che però hanno cominciato a lanciare di tutto di più nei confronti della polizia, come pietre, bottiglie ed altri oggetti.Le forze dell’ordine hanno dovuto reagire con gli idranti. In alcuni momenti, la polizia è dovuta intervenire anche con il fumo, probabilmente causato da lacrimogeni. I manifestanti,come abbiamo già anticipato si sono presentati vestiti di nero, con addosso cappucci e passamontagna facendo il saluto romano.

 “Chiedo rispetto di un momento di dolore per tutto il Paese, è totalmente inappropriato che dei manifestanti rompano il periodo di raccoglimento a la Bourse. Le persone si riuniscono per trovare conforto, condanno fermamente ogni eccesso“, ha dichiarato il Premier Charles Michel. «Stiamo facendo di tutto per rimandarli a casa, allo stesso tempo chiediamo a chiunque di mantenere il sangue freddo e di restare calmi perchè la polizia possa fare il suo lavoro», ha aggiunto ancora il Premier. 

In seguito agli scontri di ieri a Bruxelles,è anche intervenuto il sindaco della cità, Yvan Mayeur, il quale ha commentato: “Sono scandalizzato da questi farabutti che vengono a provocare gli abitanti di Bruxelles sul luogo dell’omaggio alle vittime.Siamo stati avvertiti sabato della loro possibile venuta, e constato che nulla è stato fatto per impedire di venire a Bruxelles. Mi aspetto una reazione del Governo federale“, ha aggiunto ancora il sindaco.

La polizia, intanto, nel contempo ha portato avanti nuovi blitz effettuando quattro arresti, tutti soggetti sospetti al momento ricercati al termine di 13 raid effettuati nella notte e solo quattro ad oggi risultano ancora in carcere mentre le altre nove sono stare messe in libertà; la notizia è stata resa nota dalla procura di Bruxelles che coordina le indagini sugli attentati dello scorso martedì.Le operazioni antiterrorismo sono state 13: 3 a Bruxelles, 4 a Malines, 3 a Laeken, e le altre tra Duffel, Molenbeek e Anderlecht. Intanto nella giornata di ieri sembra essere arrivata una nuova rivendicazione da parte dell’Isis degli attacchi di Bruxelles; è arrivato un nuovo video nel quale Hicham Chaib, jihadista di Anversa condannato già in contumacia a 15 anni di prigione minaccia nuove azioni.Il video in questione, da quanto emerso, comincerebbe con un avvertimento in francese.CONTINUA  A LEGGERE

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