Caccia al cinghiale finita in tragedia: bracconiere colpito da un proiettile ed ucciso da uno dei due compagni

Caccia al cinghiale finita in tragedia bracconiere colpito da un proiettile ed ucciso da uno dei due compagni

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Cerveteri in località Cerqueto, dov’è un romano di 43 anni per cause non ancora accertate è stato colpito da un colpo di fucile vicino all’inguine. Ma chi ha sparato quei due colpi di fucile automatico calibro 12 caricato a pallettoni che ha centrato in pieno l’uomo durante una battuta di caccia insieme ad altre persone? Purtroppo il cacciatore romano è morto dissanguato dopo essere stato colpito all’inguine da una pallottola. La vittima si chiamava Giovanni Pennacchioli residente a Cerveteri appassionato di caccia il quale,  l’altra notte, ha deciso di uscire in compagnia di due amici per una battuta di caccia di frodo nei pressi della frazione sasso proprio in località Cerqueto.

Molto probabilmente sembra che i movimenti del cacciatore nel buio abbiano fatto pensare alla presenza di un cinghiale tanto che uno del gruppo ha premuto il grilletto senza pensarci su due volte, colpendo l’uomo all’inguine; il problema è che non si sa ancora chi dei due amici della vittima abbia sparato per questo i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia sono al momento al lavoro per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente, e dunque al momento non si può escludere davvero nulla. Il bracconiere è stato soccorso invano dal personale del 118, allertato dai compagni di caccia della vittima subito dopo l’incidente, avvenuto intorno alle 22 e 45. Le condizioni del cacciatore sono apparse subito molto critiche, tanto che l’uomo avendo perso molto sangue è deceduto subito dopo l’arrivo del personale medico. È attualmente in corso un’indagine ma la Procura di Civitavecchia ha fatto sapere di indagare per omicidio colposo; la cosa strana è che i due amici che si trovavano in compagnia della vittima e che sono stati sentiti entrambi più volte dagli investigatori non hanno ammesso di aver sparato col fucile, intanto però qualcuno ha dovuto sparare.

Investigatori hanno posto sotto sequestro i fucili utilizzati altra notte più insieme ad altri armi possedute dai due cacciatori nelle nuove abitazioni ed ancora si sta cercando di capire che oltre ai due cacciatori, un terzo abbia potuto partecipare alla battuta di caccia finita purtroppo in tragedia. Gli inquirenti dovranno inoltre stabilire da quale arma è partito il colpo che ha ucciso il 43enne. La caccia al cinghiale è molto amata dai bracconieri e dagli amanti della natura perchè richiede parecchio tempo e dunque maggiore possibilità di stare a contatto con la stessa.Se da una parte la caccia ai cinghiali può essere piacere dall’altro però nasconde parecchie insidie, e lo testimonia il fatto che tanti bracconieri vengono feriti durante queste battute di caccia ed ancora tante sono le vittime. La notizia della morte del bracconiere ha scosso Cerveteri. Giovanni Pennacchioli era infatti molto noto nel suo quartiere.

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