Caivano (Napoli): Fortuna Loffredo bimba abusata e gettata dall’ottavo piano dal balcone, arrestato il vicino

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Caivano, Fortuna Loffredo di soli 8 anni abusata e lanciata dall'ottavo piano arrestato il vicino di casa

E’ svolta nell’inchiesta riguardante l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, la bambina di soli sei anni che il 24 giugno del 2014 nel Parco Verde di Caivano, nel Napoletano è stata gettata dall’ottavo piano da un presunto orco che da tempo purtroppo abusava di lei.

L’orco in questione è Raimondo Caputo,ovvero un vicino di casa della bambina, che l’avrebbe buttata dall’ottavo piano perchè si era rifiutata di subire l’ennesima violenza. Adesso finalmente a distanza di due anni, la Procura di Napoli Nord ha riconosciuto la colpevolezza del vicino di casa, accusato di violenza sessuale e omicidio; Raimondo Caputo si trova già in carcere dal 2015 insieme alla compagna perchè accusati di violenza sessuale sulla loro figlia di 3 anni. Nello specifico la donna, ovvero la compagna di Caivano, era mamma di un bambino di tre anni, morto lo scorso 28 aprile del 2013 precipitando anche lui dal balcone dello stesso palazzo del parco Verde di Caivano proprio dove l’anno successivo morì Fortuna Loffredo.

Sarebbe stato proprio grazie ad un racconto di un’amichetta di Fortuna Loffredo che si è giunti a decretare la colpevolezza di Raimondo Caputo; il racconto dell’amichetta di Fortuna ha aiutato gli inquirenti a ricostruire gli ultimi minuti di vita della bambina, partendo dal tentativo di violenza a cui la piccola ha opposto resistenza fino al volo mortale dall’ottavo piano del palazzo dove abitava. Amichetta: «Mia mamma stava nella cucina. Io stavo lavando per terra. Poi Chicca è venuta a bussare alla porta. Mi ha detto: ‘vuoi giocare?’; ho detto io: ‘aspetta, sto lavando per terrà. Si è seduta sul divano e ha detto: ‘a me mi fanno male le scarpè».Il Pm a questo punto si sarebbe fatto elencate le persone presenti in casa in quel momento e la bambina avrebbe risposto che insieme a lei erano presenti la mamma,la sorellina, Chicca e Raimondo Caputo.

Chicca, riferisce ancora la bambina, esce per andarsi a cambiare le scarpe. Le dice che sarebbe poi ritornata. Psicologa: «…chi è uscito con lei? Cosa è successo?» Pm: «È uscito qualcuno, è uscita da sola?» Amichetta: «con Caputo Raimondo» Psicologa: «Quindi, è uscita Chicca; poi?» Amichetta: «Caputo Raimondo».La bambina, finisce per raccontare dei particolari che non hanno lasciato scampo, ovvero racconta di aver visto Raimondo Caputo violentare Chicca all’ottavo piano in compagnia della madre ed alla domanda ” Che stavano facendo?” la bambina risponde chiaramente “La violentavano”.Il corpo della bambina venne ritrovato davanti allo stabile dove abitava, dopo essere precipitata proprio dall’ottavo piano; sul corpicino della bambina è stata poi effettuata l’autopsia che aveva subito abusi sessuali.La madre di Fortuna, Domenica Guardato, ha sempre puntato senza esitazione il dito contro le persone che abitano nell’edificio: “Il mostro è nel nostro palazzo, è impossibile che nessuno abbia visto. Chi sa parli”, disse mesi dopo la morte della piccola.

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