Calabria, incendiata l’auto dell’Assessore regionale Welfare Roccisano: atto intimidatorio

Minacce ed intimidazioni nei confronti dell’assessore regionale Calabria Federica Roccisano. Nella notte tra sabato e domenica, l’auto dell’assessore regionale Federica Roccisano è stata incendiata da ignoti malviventi; l’auto era parcheggiata a Siderno, in Via Vignali.

Viste le fiamme molto alte, sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco i quali hanno tra l’altro trovato una tanica di benzina. Al momento stanno indagando i carabinieri di Siderno, coordinati dal Capitano Luigi Zeccardo. L’assessore regionale vive a Siderno, nella Locride e nella giornata di sabato 20 febbraio ha riferito di aver lasciato la sua auto, una Opel Mokka sotto la sua abitazione nei paraggi della piscina comunale; i malintenzionati sarebbero entrati in azione nella notte tra il 20 ed il 21 febbraio intorno all’una, in modo tale che nessuno potesse vederli, perchè a quell’ora non passava nessuno da quelle parti.

I piromani avrebbero dunque cosparso di benzina la vettura appiccando il fuoco e dopo sono fuggiti. In seguito all’accaduto, l’assessore regionale al Welfare, Federica Roccisano ha dichiarato: “Provo sdegno e vergogna, ma vado avanti. Purtroppo non riesco a trovare una risposta su quanto accaduto, mai ricevuto avvertimenti o minacce». L’assessore, 34 anni ricercatrice universitaria in materia di politica economica sarebbe entrata nella giunta Oliverio dopo il rimpasto verificatosi lo scorso mese di luglio quando la Regione Calabria è stata travolta dallo scandalo “Rimborsopoli”.

All’assessore Federica Roccisano il governatore ha affidato la delega al Lavoro ma anche quella alla Scuola, al Welfare e alle Politiche giovanili. “La mia auto era parcheggiata come ogni sera sotto casa Verso l’01.30 ha suonato la vicina e mi ha detto che l’Opel stava andando a fuoco. Io e mio marito stavamo dormendo. Al di la della paura del momento, ho provato orrore e confusione. La cosa certa è che comunque vado avanti. Manterrò la stessa agenda come se non fosse successo niente. Domani, come tutti i lunedì, sarò al lavoro. Per quanto mi riguarda mantengo tutti gli impegni presi”, ha dichiarato l’Assessore.

Sulla vicenda stanno investigando i carabinieri di Locri che non escludono alcuna pista, anche se al momento l’ipotesi privilegiata sembrerebbe quella dell’atto di natura dolosa. La Calabria positiva è più numerosa e più forte. Sono consapevole che ho vicino a me tanto affetto e stima, da parte del Presidente, della giunta e dei consiglieri di maggioranza e di minoranza. Sono sicura che carabinieri e magistratura faranno il loro dovere per scoprire chi è stato e per tutelare me e la mia famiglia. Quando succedono queste cose, ti senti violato nella sfera personale”, ha dichiarato l’Assessore.Intervenuto sulla vicenda il consigliere regionale Nazzareno Salerno il quale ha espresso la solidarietà all’assessore regionale al Lavoro ed alle Politche sociali Federica Roccisano per il gesto intimidatorio compiuto ai suoi danni

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