California, Jedi salva Luke bambino di 7 anni salvato dal suo cane: ha fiutato la glicemia e ha lanciato l’allarme

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E’ davvero incredibile e sta commuovendo il mondo intero una bellissima storia che arriva da Glendale, città nella contea di Los Angeles, California, Stati Uniti e che vede protagonisti un bambino di sette anni di nome Luke e un cane di nome Jedi.

Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Il piccolo Luke, come precedentemente anticipato, è un bambino di sette anni che già dalla tenera età di due anni soffre di una malattia autoimmune per cui ad oggi non esiste ancora una cura ovvero il Diabete di tipo 1. Proprio a causa della brutta malattia da cui è affetto, il piccolo Luke è costantemente tenuto sotto controllo grazie a dei preziosi macchinari che servono a lanciare l’allarme nel caso in cui il glucosio cambia i valori in maniera assolutamente drastica. Luke però, oltre a tali macchinari, può contare sull’affetto del suo speciale amico a quattro zampe ovvero un bellissimo labrador di colore nero, suo fedele ed inseparabile amico che riesce ad aiutarlo in qualsiasi circostanza, anche su come gestire la sua brutta malattia.

Il labrador di nome Jedi è stato addestrato seguendo un programma speciale che ha come obiettivo proprio quello di allenare il fiuto dei cani e fare in modo che quest’ultimi riescano a percepire il glucosio nel sangue avendo così la capacità di intervenire nei casi in cui i valori subiscono dei cambiamenti. Ed infatti è stato proprio grazie al fiuto di Jedi che il piccolo Luke adesso si trova ancora in vita. Il bambino infatti porta sempre con se il monitor per un continuo monitoraggio del glucosio ma purtroppo non sempre tale macchinario funziona per come invece dovrebbe. Ed infatti, nel corso della notte proprio mentre tutta la famiglia dormiva in maniera assolutamente tranquilla, Jedi ha annusato il bambino e ha percepito il pericolo motivo per il quale si è subito precipitato sul letto dei genitori del piccolo lanciando l’allarme.

A raccontare la vicenda è stata proprio la mamma del piccolo Luke la quale ha nello specifico affermato “Quando mi sono svegliata e ho trovato Jedi sopra di me, gli ho detto di lasciarmi dormire, ma lui è rimasto immobile, compiendo un movimento che io stessa gli ho insegnato come comportamento d’allarme. Sono andata a controllare Luke ma il monitor del glucosio non segnalava anomalie. Così ho detto a Jedi di calmarsi, ma lui continuava a rimanere fermo. A quel punto ho capito che c’era un problema. I livelli di glucosio di Luke segnavano 57 mg/dl, un valore decisamente basso, e dalla reazione di Jedi ho capito che stava scendendo rapidamente”. A questo punto vi è stata subito la corsa in ospedale con lieto fine in quanto, grazie all’intervento del suo fedele amico a quattro zampe, il piccolo Luke si è salvato.

Un vero eroe a quattrozampe che gli sta vicino anche quando questa situazione può incidere sull’umore del bambino: «Nella sua vita, Luke si è già visto pungere 40mila volte il dito per controllare il livello di glucosio – dice Dorrie -. Jedi lo conforta. Gli rende la vita più divertente. È il cane più maldestro del mondo. È un gran cane di servizio, ma riesce a farci ridere tutto il giorno. È veramente un membro della nostra famiglia».

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